Di prime pagelle, ore rubate e street art

Io sono come quei pupazzetti con la carica, quelli che avviti forte per dargli la carica e appena li lasci corrono forte, a piedi vicini come a voler tenere stretto l'entusiasmo.
La mia carica sono gli stimoli, ho bisogno di girare, ho bisogno di guardare cose che mi facciano spalancare gli occhi.
Ultimamente ci riesco poco, per farlo devo rubare tempo.
Non  è facile, ma senza carica tendo a spegnermi, proprio come i pupazzetti che, man mano la corda si esaurisce, si fermano a collo basso.

Ho preso un giorno di ferie per ritirare la prima pagella di P.grande.
Mi sono emozionata e neanche poco.
L'abbiamo scorsa insieme, lei orgogliosa dei suoi voti, io orgogliosa di lei, della sua autonomia, delle sue sicurezze acquisite, della sua  empatia e della capacità di stare bene insieme ai suoi compagni.
L'ho abbracciata, baciata, mi sono congratulata. Lei è tornata dai suoi compagni. Io con una manciata di ore da riempire.
Allora l'ho fatto, ho rubato un'ora e trenta alle faccende quotidiane e ho girato.


Mi piacciono le forme, i quartieri vissuti, i terrazzi ed i panni stesi al colore


La street art è sicuramente una bella risorsa per aiutare un quartiere a ritirare su la testa, a darsi una sistemata. Di sicuro il bello non  risolve le carenze ma vivere circondati dal bello gratifica, stimola a fare meglio, a goderne e ad arricchirlo. Stimola l'aggregazione.


Ci pensate quante cose ascolta quell'orecchio accanto a quella finestra?


Le scarpe rosse mi fanno sempre pensare a qualcuno pronto a partire.


Ci pensate mai a quante vite animano un palazzo,  quante storie abitano unpianerottolo?


I panni stesi quante giornate raccontano?

Di solito ci sono "teste fra le nuvole" ma le avete mai viste le nuvole tra le teste?




Una spinta verso l'alto e di affacci speculari





Voi lo rubate un po' di tempo di tanto in tanto?
Fatelo è salvifico















7 commenti:

  1. È bellissimo rubare tempo alle faccende di casa, prendere la macchina fotografica e godere della bellezza delle piccole cose! Bellissime le foto!

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  2. Il bambino che sale la scala dai tanti colori è la mia preferita!! E poi mi è venuta voglia di comprarmi delle scarpe rosse! Andiamo insieme? Paola

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  3. Alzare la testa e guardarsi intorno è un privilegio che ben pochi però sembrano apprezzare.
    Anche se non si vive in una città d'arte classica (o meno classica) riserva invece tante sorprese ai curiosi.
    Per esempio ieri sera in cielo c'era uno spettacolo magnifico: Giove che rincorreva Venere; non solo uno spettacolo per gli manti della natura ma anche per chi avesse voluto\potuto leggerci una storia mitologica, una metafora entusiasmante.

    No

    La maggior parte della gente che ho incontrato stava a capo chino, intenta a verificare di avere ancora le scarpe ai piedi.

    ---Alex

    PS = ma è Roma? quale quartiere?

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    1. al capo chino ho sempre preferito il naso all'insù :)

      Si è Roma, Tormarancia.

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    2. Interessante! Dovrò farci una passeggiata con la 5D la prossima volta che scendo nella Capitale.

      ---Alex

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