Il potere disarmante della delicatezza. [Lars and the real girl)

Ieri sera ho visto un film che mi ha colpito molto
un film semplice, sottomesso ma di una delicatezza disarmante.
E' la storia di Lars un ragazzo  che non si lascia toccare da nessuno, si protegge indossando tanti  strati di vestiti e non ama gli abbracci:
 non è bello per niente, fa male, come una ustione, come quando sei in mezzo alla neve e non senti più i piedi, poi  rientri in casa e si scongelano

Ad un certo punto dei cambiamenti si affacciano nella sua vita, una nuova persona entra nella sua quotidianità e lo mette sottosopra, allora tutti quegli strati di vestiti non sono più sufficienti, decide di farsi scudo con  Bianca, una real doll, una bambola che presenta a tutti come sua fidanzata.

Mentre guardavo il film mi sono resa conto di avere avuto la stessa reazione mostrata dalla comunità in cui Lars vive. Prima la sorpresa per la palese assurdità, un sorriso di compatimento, la decisione di assecondarlo fino a riuscire a vedere Bianca con i suoi occhi, attraverso la sua dolcezza e la sua disperata volontà di trovare un canale di comunicazione.


In fondo quel che porta Lars ad avere Bianca è il meccanismo che spesso induce i bimbi a creare un amico immaginario, un modo creativo per avere un complice per affrontare un momento difficile.
Mi è tornato in mente Ben l'amico immaginario di P.grande che ci ha fatto compagnia i primi mesi in Francia, mi sono tornate in mente tutte le volte in cui ho parlato a bassa voce perché Ben dormiva, mi è tornata in mente la solitudine del primo giorno di nido di p.piccola in Francia, ero nel cortile ad aspettare, nel silenzio del piccolo villaggio e se non avessi fatto una battuta all' amico immaginario e virtuale probabilmente sarei stata sopraffatta dalla solutidine.

Lars è benvoluto da tutti anche perché non ha paura di sembrare pazzo rianimando un orsetto di peluche solo allo scopo di far sentire meglio la sua nuova amica.

Nessuno lo tratta come se fosse pazzo,  l'affetto ed  il sostegno di chi  lo circonda  gli permetterà di giocare una partita di Bowling tra le più belle mai viste e di lasciar andare i suoi strati di protezione.

Se vi capita vedetelo.
Lars and the real girl


3 commenti:

  1. Visto, piaciuto e consigliato! Avevo provato a scrivere anche un post ma non sono brava nelle recensioni e finisco sul melodrammatico: tu sei stata bravissima! A me aveva colpito la comunità come accoglieva e assecondava questo suo modo di sentiersi meno solo e di uscire da una delusione. L'amore che lo circondava che credo esista raramente così sincero e forte soprattutto offerto da un gruppo in cui è più facile coalizzarsi tendendo a giudicare e a catalogarlo come strano e estraneo, isolandolo.
    Ps poi certo anche l'attore mi è piaciuto!! XD

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