Budapest secondo me [FotoPost]

Quasi quattro giorni a Budapest.
Quattro giorni minacciati da meteo allarmistici e da malattie esantematiche con si presentano con la puntualità che  solo un viaggio già prenotato e già pagato può assicurare.
Una città che avevo immaginato diversa. Molto meno bomboniera di quanto pensassi. Una città che vale per due, come due anime che si guardano, si sfidano, si compensano. Una città che ha vissuto invasioni, dominazioni, occupazioni,  distruzioni, dittature. I segni li porta ancora addosso tutti.
Una città in cui si alternano i colori, dove il giallo MariaTeresa è ovunque, si alterna alle maioliche colorate, al grigio scorticato.
C'è Buda. La parte più regale. In alto, sulla Collina.
 

 Questa era Buda, poi c'è Pest




Pest à la zona più grezza, sicuramente quella più vivace e veritiera che ti mostra tutti i suoi lati, senza nasconderti nulla.

Lungo Andrassy Ut si incrocia quella che gli Ungheresi considerano la loro Broadway dove  spicca uni degli edifici più belli che ospita la Casa dei Fotografi Ungheresi, uno dei miei luoghi preferiti, vale la pena entrare anche solo per dare una occhiata all'interno dell'edificio e alla sua corte interna.






Lungo Adrassy Ut la Casa del Terrore, una testimonianza spaventosa di quanto qualsiasi forma di regime produca terrore ed orrore.

Una città  ferita, spesso mortalmente, nel tempo, ma che oggi si restituisce spesso piena di colori e di vita


Il parco Municipale.

Avrei trascorso ore ad osservare la Gente aspettare, scendere e salire dai Tram.







Budapest è una città ricca di portoni  affascinanti che spesso fanno da preludio a splendidi androni. E' la città della Paprika Rossa.

Budapest ci ha regalato tre giorni di lunghe camminate, di foto, di sole, scroscioni d'acqua, di  panorami, di architetture che si alternano, di uscite serali,  di una lingua incomprensibile che spesso lascia spazio ad un inglese masticato da tutti, di un popolo discreto, che non sempre si lascia andare ad un sorriso ma che spesso ti offre  attenzione, cortesia e disponibilità.
Tre giorni di vacanza, quella vera.




















3 commenti:

  1. Sono ANNI che voglio andare a Budapest! Queste foto confermano la mia idea di città con due facce, da scoprire.

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