Lunghi Pomeriggi invernali, la Sindrome da scatto compulsiva ed un Pocket rosso.



Nei lunghi pomeriggi invernali flagellati da pioggia e freddo, i pomeriggi si dilatano, le ore assumono i confini dell’infinito, allora cosa si fa con le due papole?
Io ci provo ogni tanto a far qualche lavoretto, come chiamiamo tutto ciò che prevede cartoncini colorati, colla, forbici. Spesso approfitto delle Idee Geniali di Giada. A volte però mi arrendo agli evidenti limiti della mia manualità e sfrutto il mio inseparabile iphone.
Lui, mi ha reso una scatto compulsiva, chi mi segue su Instagram, lo sa. Quando qualcosa attira la mia attenzione, la devo fotografare, commentare, condividere.
Ho trasmesso molto in fretta questo mania dello scatto anche alle mie figlie, che spesso mi chiedono: ci facciamo qualche foto? Io spesso le assecondo e in momento in cui ci scattiamo le foto è tra quelli che preferisco e poi le foto che mi scattano loro sono sempre le più belle.

Chi è dotato della sindrome da scatto compulsivo è sempre alla ricerca di applicazioni e strumenti vari per giocare con le proprie foto, trasformarle, valorizzarle. Grazie a questa sindrome passione ho conosciuto Manfrotto.
Grazie al progetto Expat Life  ho ricevuto alcuni prodotti Manfrotto e in modo del tutto inaspettato mi sono ritrovata tra le mani anche un piccolo Pocket Rosso, un piccolo supporto orientabile che
assicura stabilità al momento dello scatto.
Non avendo una macchinetta compatta, non  pensavo di poterlo utilizzare, poi, mi sono ricordata che, tempo fa, avevo vinto la cover Klyp.  Una cover che ha come vantaggio quello di avere la predisposizione per essere  utilizzata sia con  treppiedi/supporti sia con Led aggiuntivi.
Perfetto, tutto torna: Iphone + Klyp + Pocket sono a posto!
Il primo utilizzo che avevo pensato di farne era quello in notturna, l’iphone rimarrà finalmente fermo e le foto non risentiranno della mia sindrome da mano tremula perenne.
In realtà le mie opportunità di uscite serali sono al limite dell'asocialità, quindi il Pocket è diventato strumento soprattutto per sperimentare angolature e prospettive differenti, più ampie, a volte bizzarre.
Quando sono con le Papole lo utilizziamo spesso per gli autoscatti, sì, parlo proprio dei famigerati: Selfie
Potete dire basta alle foto con il braccio allungato stile Elastigirl oppure con il tanto poco poetico WC alle spalle.
Io e le papole ormai lo portiamo spesso in giro con noi, è piccolo, entra facilmente in borsa insieme all’inseparabile iphone, si monta in un istante: mettiamo la cover Klyp sull’Iphone, attacchiamo il Pocket rosso e spesso grazie alla KLYP app  battiamo le mani e autoscattiamo in orizzontale, verticale, panoramica ma soprattutto ci divertiamo assai.
A volte, durante i lunghi pomeriggi di inverno, lo lasciamo lì e vediamo cosa scatta mentre noi giochiamo.

 
 
 

Voi come li affrontate i pomeriggi piovosi, ci avete mai provato ad usare la fotografia come strumento di gioco con i vostri figli?

ps. si nota che ho scovato in una libreria le Crystal Ball? Non ho resistito ed ho voluto condividere con le papole uno dei miei passatempi preferiti quando ero bambina e non esisteva ancora l'iphone!

3 commenti:

  1. Bello!! Stavo giusto cercando qualcosa del genere! :D

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  2. belle le papole! e super mitico il crystal ball!!

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