Perché volevo chiamarle Frida [di Donne e Modelli] #Talk to your daughter

Ogni tanto lo dico a PGrande: lo sai che avrei voluto chiamarti Frida?
Frida? mi risponde lei, mi piace di più Chiara. ma perché Frida?
è una donna, una pittrice che mi piace molto
Cioè? Che cos'è una pittrice?
Una signora che  dipenge Quadri
me ne fai vedere uno? Mamma ma non sono belli
Effettivamente possono non piacere
Perché a te piace?
Mi piace lei, perché ha vissuto la sua vita pienamente, senza paure.
Cosa intendi dire?
La risposta all'epoca non sono riuscita a dargliela perché la nostra conversazione fu interrotta ma la riprendo qui partecipando ad una bella iniziativa di Claudia Porta.
Frida era una donna forte, sembra banale ma non lo è. La forza che la contraddistingueva si può solo definire tale.
Frida non ha mai avuto mai paura di essere se stessa, coltivava la sua personale bellezza secondo i suoi canoni e la sua sensibilità, era terribilmente affascinante sia quando era vestita da uomo sia quando indossava gli abiti ed i colori vivaci del Messico. Era terribilmente affascinante perché era lei che dava fascino a ciò che indossava, non viceversa.
Frida non si limitava ad avere delle idee, lei viveva le sue idee.
Affrontava il dolore con l'onestà della sua forza e della sua debolezza.
Aveva trovato un canale per la sua espressione, coltivato il suo talento.


Dipengeva spesso degli autoritratti, perché considerava se stessa  il soggetto che conosceva più a fondo. Aveva amato profondamente. 
 
Non riesco ad immaginare un modello migliore per le mie figlie: una vita vissuta pienamente.
Nel frattempo magari le trascinerò in questa mostra: Frida Kahlo

9 commenti:

  1. bellissimo post e bellissimo augurio..
    era tanti che non ti leggevo...
    riesciu sempre a farmi riflettere...

    un abbraccio
    ti aspetto da me se ti va

    RispondiElimina
  2. Adoro anch'io Frida! Condivido quanto scrivi ed il post di Claudia, non è sempre facile riuscire a far crescere queste belle piccole donne, forti di se, capaci a far da sole sostenendo anche la loro sensibilita -femminilità. È una bella avventura ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una avventura bella quanto complicata ;)

      Elimina
  3. bellissima aspirazione... perchè i filgi li metti al mondo, ma non sono tuoi, devono vivere la propria vita. Complimenti

    RispondiElimina
  4. quanto condivido! E la mostra non mi sfuggirà! Con un po' di fortuna poi siamo a roma la settimana del 25 aprile, magari riusciamo a parlarne davanti a un caffè?!
    Bacione
    Giada

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giada dobbiamo assolutamente vederci :)

      Elimina
  5. anche io adoro Frida! bellissimo post complimenti :-)

    RispondiElimina
  6. Che bello questo tuo post, lo condivido dalla prima all'ultima riga.
    Infatti potrei essere una costola del tuo blog volevo (e l'ho fatto) chiamarlafrida, tanto per farti capire la mia passione per questo personaggio, mi piacerebbe spiegarle la mia scelta, proprio così come hai fatto tu, devo solo aspettare che cresca un po'.

    RispondiElimina