Montpellier: Au revoir

Manca davvero poco alla partenza, non so se avrò ancora voglia di pensarci, tanto meno di scriverne soprattutto perché  mi sento in ostaggio del Petit Village mentre vorrei  poter trascorrere questi ultimi giorni in città, io e lei, Montpellier.
Mi mancherà, Montpellier, l'unica ad avermi fatto sentire veramente a casa.

Mi mancherà arrivare la mattina presto, scendere dal tram una fermata prima del dovuto, salire la scalinata del Corum 




Lasciare che l'Esplanade piano piano mi accompagni in città


Rimanere sempre stupita del silenzio che abita la mattina presto il parco giochi, quello che le papole chiamano affettuosamente il parco dei tromboni.
Sedermi sulla mia panchina preferita, quella che uso per raccogliere i pensieri, la panchina di fronte al vecchio Cinematographe Pathe


Sorridere della piazza della Comedie che riesce sempre a trasmettermi tranquillità, qualunque sia la stagione

 
 
 

Sedermi sul muretto di piazza della prefettura (la piazza dei lettori estemporanei) con vista sui piccioni ed i Libri di Gibert
Scendere a piè veloce,  facendo slalom tra le biciclette, giù, fino in fondo, a rue Saint Guillhem oppure Rue de l'Universite



Un'occhiata irrinunciabile alla colorata Carre Saint-Anne


Infilarmi nelle tante stradine del centro storico



La piccola discesa di rue de l'argenterie con il terrazzino sempre fiorito ed il  gatto sempre in bilico sulla punta del balcone, sedermi sulla scalinata della chiesa di Saint Roch



L'eleganza di Rue Foch, la vista sulla cattedrale di Saint Pierre, dall'alto, dalla ringhiera tonda di place de la Conourgue


La vista dal Peyrou sui comiglioli e gli archi di les Arceaux


L'atomosfera di Figuerolles 

ma anche tutto il resto: il carosello che gira, il profumo delle boulangerie, la luce, le biciclette, i tavolini sempre popolati di chiacchiere e caffè.
Gli infiniti: bonjour, cou-cou, salut, ca va e tutti i mille modi che hanno i Francesi di salutarsi.
E niente, allora, Ciao. Mi mancherai.






12 commenti:

  1. :-*
    La piazza dei lettori estempoeanei mi è sempre piaciuta!

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  2. e le grandi M sul pavé della piazza <3

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  3. perchè sto piangendo???
    sarà che adoro la Francia e i suoi villages, non solo e non sempre solo Paris, ma in qualche modo son tornata indietro nel tempo.
    Quando molto più inconsapevolmente e avendo l'opportunità di scegliere in fondo...ho salutato Parigi e la Francia senza mai salutarla davvero.
    E' per questo forse che non sono mai riuscita a separarmene.
    Tu invece la stai salutando con tristezza< nostalgia e tanta gioia. E allora stai facendo tutto benissimo...
    perchè se non si soffre per i saluti, non si può veramente sorridere dopo.
    Resta invece una melancolia permanente se non si sa dire Ciao.

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  4. Mi hai fatto venire voglia di andare a Montpellier!!

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  5. Quest'anno sognavo di avvicinarmi a questo angolo di Francia... E invece...
    Tu la saluti ma i tuoi ricordi e i tuioi scatti rimangono con te...un abbraccio!

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  6. In bocca al lupo, Bianca. Per il ritorno, per il futuro, per tutto. Ti abbraccio forte.

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  7. Un forte abbraccio ed un in bocca al lupo per tutto anche da parte mia, Bianca!
    Buone nuove avventure!

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  8. :'

    hey è vero che manca poco, però è presto per dire arrivederci!
    E poi tornerai! Io ti aspetto :)
    b

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  9. Grazie, crepi il lupo, mi prendo tutto baci e abbracci :DDDD

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  10. Bellissimo il tuo foto-racconto! In bocca al lupo per la nuova vita;-))

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