Scelte

La vita di ognuno  è una sintesi delle tante scelte fatte.
Scelte facili, difficili, obbligate, sofferte, di slancio, ottimiste, incondizionate o vincolate, razionali o di pancia.
Alle scelte non si scappa tanto meno al loro puntuale ritorno in termini di grandi soddisfazioni oppure di conti salatissimi ma comunque ti segnano la strada su cui andare avanti.
Ho ancora un po' di conti passati da smaltire ma le scelte da fare si accumulano, si appesantiscono, mi sovrastano e le spalle non sono larghe abbastanza e spesso la sensazione è di camminare alla cieca sbattendo il muso qua e là. Ma le scelte ti danno anche la misura dei tuoi limiti e la misura di quanto tu possa cambiare.
Da tempo ho  la certezza di essere in una fase di cambiamento, ora che questo processo sia  in bene o in male non lo so, magari tutte e due. Mi è capitato di sentirmi di dire: non ti riconosco più, all'inizio mi ha sconvolto ma  è la verità. Ancora non ho individuato la strada per ogni bivio che mi si pone davanti  forse questo cambiamento non mi renderà una persona migliore  ma credo che solo assecondando il mio cambiamento potrò venirne fuori,magari ammaccata ma almeno più corrispondente a me stessa.


18 commenti:

  1. A me è capitato di dirmelo da sola, di non riconoscermi più.
    E' stato un doloroso processo, che non tutti comprendono.
    Rifarei tutto, anche tutte le lacrime.
    Buona fortuna, io sono felice per te.

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  2. non so perchè ma mi è venuta in mente una canzone di guccini...Eskimo
    io rifletto molto spesso sul senso delle scelteche si sommnao si sovrappongono e che delineano un percorso. nel bene o nel male.
    che il processo di crescita porta dentro di se l'allontanamento da quell' "avere tutto per possibilità... " (di cui dice Guccini)
    prima della scelta c'è la possibilità...man mano he si sceglie si restringe il paniere di possibilità
    magari se ne aprono degli altri....ma non si ha più quella sicurezza di poter avere tutto...per possibilità

    forse non mi sono espressa benissimo... :P

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    1. invece è chiarissimo ed è proprio così

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  3. Tutto vero, tutto anche doloroso. Io però ci credo, nelle scelte, nei cambiamenti, nella crescita continua. Anche se a volte, lo ammetto, son così stanca, che vorrei metter la testa sotto il piumone e fermare tutto, o implorare qualcuno perché scelga per me. ;-)

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    1. una bussola? non sarebbe perfetto?

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  4. difficili le scelte. Ogni tanto però mi ripeto che ogni volta che ho dovuto scegliere, e magari ho sbagliato scelta, ed ho il rimorso per quel che ho fatto, sto comunque molto meglio di quando ho scelto, ho sbagliato scelta ed ho il rimpiato di quel che NON ho fatto. Io vado molto più d'accordo con i rimorsi che con i rimpianti.

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    1. io non mi faccio mancare nè gli uni nè gli altri, sono un vero disastro o forse un genio delle scelte sbagliate

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  5. Queste tue riflessioni sono come universali.
    perchè è sempre così difficile avere indulgenza per noi stessi e per le nostre scelte? vorrei imparare a perdonarmi di essere piccola e vulnerabile. Desidero sapermi perdonarmi, ancora più di spalle solide.

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    1. Sapersi perdonare è l'obiettivo più arduo in assoluto

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  6. Credo che nella vita "questo momento " si presenti più volte, anche io per molto mi sono sentita che ad ogni passo fisico o spirituale facessi un giro nel frullatore, molto pesante e da capogiro, insomma un gran mal di testa :) ma poi magicamente ti svegli e sei legfera e consapevole nel bene e nel male, appunto, che è molto meglio così!

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    1. il frullatore rende perfettamente l'idea di come mi senta in questo momento

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  7. "le scelte da fare si accumulano, si appesantiscono, mi sovrastano e le spalle non sono larghe abbastanza e spesso la sensazione è di camminare alla cieca sbattendo il muso qua e là." Ho molto presente la sensazione.

    E le scelte sono i miei momenti terrificanti, perché se hai il controllo della decisione, beh, sicuramente non hai quello delle conseguenze. Nel bene e nel male.

    Ma sono cose che la vita ci richiede, così come i cambiamenti. Perché è vero che siamo il risultato di questo. Si spera sempre un risultato migliore del precedente. ;-)

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    1. sono anche i miei momenti terrificanti, forse perchè sono di natura insicura ed indicesa. I cambiamenti mi spaventano ma le scelte sono indispensabili. Spero solo con il tempo di riuscire ad imparare dagli errori fatti e di migliorare il mio pessimo orientamento tra le possibili alternative

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  8. ti leggo solo ora...e ti abbraccio. e ti auguro in bocca al lupo perchè con forza tu trovi il giusto posto per ogni tassello vecchio e nuovo, perchè queste fasi di rivoluzione e di rinascita sono una benedizione e alla fine quello che ne viene fuori è sempre una TE nuova e migliore. Take care

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    1. Grazie Ceci le tue parole vengo a rileggerle di tanto in tanto.

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  9. è incredibile come questo post venga in un momento in cui ho dovuto fare una scelta difficile, che mi ha "sballato" tutto il week end. E' la prima volta, n ambito lavorativo, che faccio una scelta per me stessa e non per quello che gli altyri si aspettano da me, ne sono orgogliosa. Si è trattato di dire "no" ad un'astratta opportunità di carriera, maggiori responsabilità che una persona voleva mi prendessi, mi riteneva giusta per quella posizione, ed er imbrigliata in quella scelta perché stimo la persona che me l'ha proposta. Ma l'avrei accettata solo per non deludere gli altri, non perché volessi farlo. Ho detto no, e ho fatto bene, ma è stato un "parto", come sempre succede quando mi tocca scegliere... ahimè...

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    1. ti faccio un grande in bocca al lupo e congratulazioni perchè scegliere per se stessi è un traguardo enorme

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