Total Pink: L'oca Palmata e l'Ice Cream Team

Qualche tempo fa Justine delle Funky Mamas mi ha coinvolto in un progetto  la cui filosofia si spiega facilmente in poche parole, condivisibili all'istante: passare dal pensare al fare, adesso. L'obiettivo è quello di attirare l'attenzione sulla questione femminile in maniera alternativa.

Ma come?
L'11 ed il 12 maggio Faenza verrà ricoperta di rosa, di pezze e gelati in una operazione che ho scoperto essere di Yarn Bombing e che è stata chiamata Total Pink (dove trovate tutti i dettagli per partecipare)


Ma veniamo a me, io, l'OCA PALMATA,  ho accettato da subito con entusiasmo pur avendo nel mio curriculum da crochet solo un cappello e qualche cuoricino. Mi è stato chiesto di produrre pezze e gelati rigorosamente rosa.
Inutile dire che i primi tentativi si sono rivelati catastrofici, ho avuto momenti di panico con annesse dichiarazioni non ce la farò mai, grazie all'incoraggiamento dell'Ice Cream Team e di Barbara sono andata avanti incurante degli evidenti limiti dell'essere donna dalla manualità palmata.


 
Dovevano essere dei quadrati 20*20  ma evidentemente qualcosa è andato storto, dopo diversi tentativi di raddrizzamento ho deciso di riadattare a me una famosa canzone e canticchiando l'asimmetria non è un reato, sono andata avanti.
Ma se gli angoli delle pezze sono stati difficili da domare, fare due coni gelati è stata una vera e propria impresa titanica.
Dopo numerosi tentativi, anche qui, mi sono rassegnata alla mia incapacità di cucire e di seguire uno schema, risultato:


Brutti sono brutti, mal rifiniti e sproporzionati e non mi offenderò di certo se finiranno nella parte in fondo a sinistra della colonna a loro destinata, ma lo sforzo è stato tanto e sono contenta comunque di averci provato.
Ho tratto delle facili e veloci lezioni da questa esperienza:
a quanto pare l'orizzonte storto non è l'unica cosa storta che mi appartiene, le mani non sono da meno
ho un senso delle proporzioni che farebbe impallidire un megalomane
se dovessi cucirmi i vestiti da sola sarei una donna bizzarra e  decisamente malvestita
ho capito il vero senso del detto: trovare il bandolo della matassa (ho conservato per ricordo un numero abbastanza significativo di matasse intrecciate indistricabilmente)
Penelope doveva davvero essere molto innamorata di Ulisse perché la frustrazione dell'ennesimo disfa e rifai è al limite dell'esaurimento nervoso
Tuttavia ho anche imparato il potere benefico di Fare e Partecipare indipendentemente dal risultato finale. Mi sono divertita e sapere che Capoccione, Capoccetta e le pezze sbilenche facciano parte di Qualcosa di Bello mi ripaga in soddisfazione e sorrisi.

Io domani spedisco il tutto a destinazione ma se qualcuno ha voglia di partecipare c'è ancora qualche giorno. A voi il crochet io dopo l'impresa titanica riposo i polsi e ripongo l'uncinetto per un po'.


5 commenti:

  1. Fantastica Bianca!! Secondo me i tuoi gelati sono bellissimi, ma come diavolo fate?? Io ci sto dando dentro coi ferri e col rosa...

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  2. Ne ho visti fatti anche con i ferri , semmai volessi provarci ;)

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  3. Capoccetta e capoccione for president :-) Io fino ai gelati non mi sono spinta! Mi sono limitata ad una timida pezza rosa!
    Brava Bianca!

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  4. L'idea è bella, il tuo operato pure. Non sarà perfetto al livello tecnico, ma sicuramente è fatto con cuore e impegno. ;-)

    E molta solidarietà per gli arti palmati, di cui sono ampiamente provvista anche io. ;-P

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