Montpellier ZAT: Zone Artistique Temporaire [Paillade Mosson]

La ZAT, Zone Artistique Temporaire, è un evento che viene offerto dalla città di Montpellier due volte l'anno, in Primavera ed Autunno. L'idea è semplice e geniale allo stesso tempo: di volta in volta viene scelto un quartiere della Città e lo si trasforma in un  vero e proprio teatro a cielo aperto sul cui palcoscenico vengono rappresentati spettacoli estemporanei e/o itineranti, installazioni artistiche, incontri, video, concerti e così via.
Vengono coinvolti artisti professionisti ma non solo, quel che rende questo evento speciale ed aggregante è il coinvolgimento degli abitanti del quartiere e dei loro talenti.
Ad ogni edizione viene associato un tema diverso, questa volta è stato:  
LA MUSICA E L'ARIA.
Io ho cominciato il mio giro al CasrolParc, uno spazio creativo dominato da des casseroles, una quantità infinta e colorata di pentole ed accessori per la cucina trasformati in strumenti musicali inusuali ed inaspettati che hanno dato vita ad un piccolo parco giochi musicale, non solo per bambini.



La musica, uno scolapasta colorato ed una bella manciata di creatività danno vita ad una sorta di Ipod assai originale
 

Per fortuna un angolo dedicato ai bambini non manca mai: prendete due tronchi d'albero, un filo per stendere i panni, tante mollette e i disegni colorati dei bambini.


Questa sesta edizione della ZAT è stata ambientata in un quartiere di periferia di Montpellier: Mosson Paillade, uno dei quei quartieri che ci hanno sempre invitato ad evitare ma che ha regalato una partecipazione forte, coinvolgente, dando alla manifestazione un carattere unico e multietnico.
La Fanfara del quartiere


Mosson Paillade un quartiere che ha dimostrato di essere curioso di vita e di arte e che meriterebbe un'estetica migliore

Uno degli spettacoli più coinvolgenti è stato quello degli URBAPHONIX un quintetto di musicisti che ci hanno  dimostrato che con un microfono, un fonico ed un po' di perspicacia si riesce a scovare la musica ovunque.
Ci hanno accompagnato lungo una strada del quartiere regalando colore e vitalità ad una strada mortificata da una architettuta fredda e trasandata.
 
Avete mai pensato di suonare i raggi di una bicicletta?

Oppure un muro ed una grata?

Una parabola può svelarsi un sorprendente Violoncello
Loro si definiscono una compagnia di decoro sonoro. Direi che se lo meritano ampiamente.

Il mio giro alla ZAT si è concluso con lo spettacolo di Danza Verticale del duo Repite Conmigo  direttamente lungo la facciata di un palazzo. E' stato uno spettacolo mozzafiato, il senso di vertigine misto al più assoluto stupore mi hanno accompagnata tutto il tempo.



Per me è stata la terza edizione ZAT a cui ho assistito, la prima volta a Celleneuve (lo trovate qui) mi aveva letteralmente conquistata, di conseguenza non avrei perso per nessun motivo l'edizione ricca di fascino a Les Arceaux (qui).
Anche questa volta la ZAT ha soddisfatto le mie aspettative ma soprattutto dimostra il potere aggregante e ravvivante dell'arte in ogni sua manifestazione.

10 commenti:

  1. prima di scoprirti non avevo idea che Montpellier fosse una città così strepitosa!!

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  2. io che li' c'ero vi assicuro che é anche vero che Bianca é strepitosa a raccontarla !!!!
    Brava!!

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    1. Grazie :D
      ma la ZAT dal tuo punto di vista? a me il post gemellaggio mi piace assai

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  3. che figata :)http://blogpercomunicare.blogspot.com/

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  4. Fantastico!!! è bello scoprire le città raccontate attraverso le immagini e questi tipi di manifestazione!!

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  5. ohhh la danza verticale!!!!
    la adoro, l'ho conosciuta quest'anno, ad un festival degli artisti di strada alla sua 2 edizione, il Bajocco,
    http://www.bajoccofestival.com., è davvero un momento magico per adulti e bambini
    (provincia di roma)
    ...
    e non vorrei sbagliare ma mi pare fossero proprio francesi i danzatori... :)

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