Di riconciliazioni e Buon Umore [52 weeks project, Tag: buonumore]

Questo è un post di riconcialiazione perché io ed il petit village viviamo un rapporto conflittuale, mi aveva conquistata una mattina piena di sole e di luce di un anno fa per poi lasciarmi abbandonata in preda alla sensazione di impazzire per l'eccessivo silenzio, teatro di un lungo inverno che assomigliava molto ad un tunnel. In questo anno è stato spesso punto di partenza per fughe meditate  verso Montpellier e tutt'ora penso che mi piacerebbe vivere in città.  
Ma, sabato scorso, sono uscita per la mia consueta corsa cambiando itinerario, questa volta ho corso lungo le strade del villaggio immersa nel silenzio. L'ho guardato e gli ho dovuto riconoscere che gran parte della nostra qualità della vita dipende anche da lui.



Quando qualcuno mi chiede perchè sia così difficile decidere se lasciare o meno questo posto la risposta è sempre la stessa: la qualità della vita.
 
 La qualità della vita è qualcosa di relativo e di personale il cui livello si sposta a seconda delle cose che vivi e che apprezzi.
Ho scoperto che si può vivere senza porte blindate e sbarre alle finestre, che la luce quando filtra libera è spesso una coccola per l'umore, che spostarsi a piedi ha un potere benefico su corpo e mente, che essere liberi dal traffico ti regala almeno una manciata di anni di vita in più, che vivere circondati da vigne è rilassante, che la luce in questo lembo di Francia è meravigliosa e l'orizzonte qui  sembra spesso più ampio, a volte anche più blu 



Alla fine penso che una riconcializione valga bene un motivo di buon umore, che ne pensate?

8 commenti:

  1. una sorpresa per te
    http://deseario.blogspot.it/2013/04/il-mio-primo-blogpremio.html

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  2. mi sono immersa nella luce
    nel tuo buon umore
    e ho sognato di essere lì
    nel petit village
    ...

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  3. Stanotte era la prima notte a casa dopo l'ospedale e non riuscivo a dormire. Leggere il tuo breve post mi ha messo serenità...
    Mai sottovalutare la qualità della vita, in questo mondo frenetico poter godere di qualche momento di pausa, di silenzio, di luce, non ha prezzo.
    Oggi le mie colline bolognesi mi mancano tanto...

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  4. Il tuo blog ci piace veramente tanto.
    Ti lasciamo questa sorpresa:
    http://mammeneldeserto.blogspot.com/2013/04/premio-la-nostra-prima-volta.html

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  5. ... eccome se la riconciliazione vale il buonumore... soprattutto visto che è contagioso anche solo per chi legge!
    Geazie!

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  6. Mamma, che luce, che colori! Dalle tue foto sembra proprio un posto molto bello. Io vivo in una città di provincia, vicino al mare. Varie volte ho pensato di aver sbagliato a non trasferirmi a Milano o a Roma, dove avrei avuto opportunità lavorative ben diverse, o anche nella più vicina (e umana) Bologna. Ma poi quando mi sento soffocare scappo, e in 10 minuti sono in riva al mare e la mia mente si snebbia.
    Sai che eravamo a Roma negli stessi giorni? Eravamo anche a villa Borghese nello stesso momento (fonte: instagram).
    Quindi tu corri. Conosci le #runningformommies?

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  7. Belle queste foto! E quel blu...finalmente si è scorto anche da queste parti (di grigio non ne potevo proprio più!)

    Anche io sono molto combattuta su questi punti, ci sono cose che apprezzo dei paesini o delle città più piccole e altre che invece mi mancano di metropoli come Londra, Parigi o Roma. Non credo riuscirò mai a decidermi! =P

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  8. Direi che la miglior qualità della vita e' uno standard da raggiungere per tutti, quindi nel tuo caso c'è solo da tener stretto questo piccolo villaggio e provare ogni giorno a guardarlo da diverse prospettive. Io qui ho poco da guardare, mi restano i sogni, e i libri magici (come quello di cui ho parlato poco fa sul blog, scoperto per caso, e che ti consiglio). Bacio

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