Una settimana (quasi) bianca.


 Una settimana (quasi) Bianca, la montagna e le papole, la tv, il cibo, la vacanza.



Io e la montagna ci conosciamo poco, me lo ha ricordato anche una mia amica, il mio rapporto con la montagna è di rispetto e diffidenza.Ed è vero  l'impatto con la montagna per me è spiazzante, mi fa sgranare gli occhi e mi incute timore, mi fa sentire ancora più esile di quanto non lo sia di natura.
Già arrivati al Frejus sono rimasta a bocca aperta.



Appena arrivati a destinazione era troppo tardi per andare  a testare la neve e ne abbiamo approfittato per fare un giro nel piccolissimo borgo vecchio di Bardonecchia.

 

Per fortuna il primo giorno ci ha scaldati una splendida giornata di sole.La mia inesperienza ha fatto si che, non appena io abbia messo piede fuori dall'albergo, sia finita a gambe all'aria, caduta di cui conservo ancora un souvenir consistente e violaceo sulla gamba. Una volta superato il battesimo del ghiaccio abbiamo approfittato della bella giornata.


Ho vinto la paura da vertigini e sono salita sulla seggiovia ribattezzata per l'occasione Sedia Volante. Il giro penzoloni ha riscosso un gran successo tra le papole, anche a me è piaciuto ciondolare ad una altezza proibitiva anche se mi ha fatto tremolare un bel po' le mani.
Sono tante le cose che mi sono piaciute di questa vacanza montanara:
Trovo divertente la camminata a metà tra lo sciancato e l'austronauta tipico di chi cammina con gli scarponi da sci ai piedi
Adoro la cucina ipercalorica giustifica dal freddo e dal "tanto poi in Francia quando la mangio una cosa così" (ndr ho rimesso su il kg perso durante l'attacco influenzale)
Adoro la richiesta perenne di: normale o corretto? io non mi sono concessa il bombardino ma lo zuccherino sotto alcool, sì.
Trovo surreale ma anche divertente l'atmosfera del "sembra quasi sempre Natale"  fatta di lucine e di ghirlande ovunque ma anche dalla musica, tipica da baita, che sembra sempre uscita dalla colonna sonora di Vacanza di Natale '80, pù volte avrei giurato di aver intravisto Gerry Calà.
Mi sono goduta il caldo del mio cappello hand made, soddisfazione, che lévate!
Ho constatato con piacere che spesso i francesi, quando superano i loro confini, riescono ad essere anche più socievoli.
La gentilezza estrema degli abitanti del luogo.
La naturalezza con cui p.grande è salita per la prima volta sugli sci.
Tuttavia le nostre vacanze non vanno mai come le programmiamo.
Considerando l'età delle papole sapevamo sin dall'inizio che non avremmo potuto trascorrere giornate intere sulla neve, la stanchezza le ha devastate ed il secondo giorno quasi non si reggevano in piedi. Avevo programmato un po' di giri nei dintorni da alternare alle ore trascorse sulle piste ma abbiamo avuto un rovescio di fortuna ed il meteo avverso ci ha costretto a lunghi pomeriggi in camera.
Io che sono pigra, quasi  quanto winny the pooh, ne ho approfittato e ho visto un bel pò di film, in fondo passare il pomeriggio a vedere due/tre film di seguito scartando caramelle non lo trovo poi così male. Per vedere Torino ci sarà un'altra occasione.




5 commenti:

  1. Quanta serenità, ne avevate bisogno :)

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  2. Ma che belli voi a Bardonecchia!!! Sono contenta che vi sia piaciuta. La prossima volta ci vediamo, eh! Un abbraccio.

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  3. Bella Bardonecchia, piace molto anche a me!

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  4. Li hai mangiati i krapfen di Ugetti?

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