Quanti genitori hai? Cominciano le domande difficili



Riflettevo di come sia passato tanto tempo dall’ultima volta che ho scritto sul blog dei frammenti di discorsi di p.grande. In realtà non si tratta di una mia pigrizia piuttosto p.grande cresce e le sue espressioni divertenti lasciano spazio sempre più spesso a chiacchierate più impegnative. L’ultima qualche giorno fa.
La sera, quando non collasso al solo contatto con il cuscino,cerco di raccontare alle papole una storia un attimo prima che si addormentino e lascio loro la scelta. Qualche sera fa p.grande ha richiesto un classico Cenerentola per la quale di solito esordisco così: Cenerentola era una ragazza brava e bella ma anche un po’ sfortunata perché aveva perso sia la sua mamma sia il suo papà e viveva insieme ad una matrigna brutta e cattiva....


Tuttavia sempre più spesso l’ascolto passivo e silente lascia il posto ad una sessione di brainstorming e p.grande mi ha sorpreso così:
PG:Mamma perché Cenerentola ha perso tutti e due i genitori e non solo uno?
M: non c’è una ragione particolare, sono solo cose che succedono, purtroppo a volte capita.
PG: Mamma sai che a scuola c’è un Bimbo che ha 4 genitori, due mamma e due papà!
M: anche questo può capitare, pensa al lato positivo, ha ben quattro persone che gli vogliono bene anzichè due.
PG: è vero e così non li perde mai! [pausa] Però lui li vorrebbe perdere.
M: in che senso?
PG: lui dice che vorrebbe perderne due ed avere solo gli altri due!
M: ti ha detto anche il perché?
PG: no, non lo so.
Alla fine non ho finito di raccontare Cenerentola, l’osservazione mi ha colto alla sprovvista, in quel momento non mi sono imbattuta nella spiegazione del perché il bimbo a scuola avesse quattro genitori, lei non me l’ha chiesto apertamente ed io in quel momento non sapevo se fosse il caso o meno di parlarne.
Mi sono resa conto che sempre più spesso sarà necessaria una prontezza di riflessi non indifferente per non eludere le domande e soprattutto per fornire risposte coerenti ed intelligenti. Ansia da consapevolezza perchè le mie risposte alle sue domande contribuiranno a modellare la sua visione delle cose.
Ma quel che più mi ha colpito è stato constatare il tipo di discorsi che affrontano tra loro bimbetti di soli quattro anni. Vi è mai capitato di ascoltarli mentre parlano tra loro?

7 commenti:

  1. A me capita spesso di ascoltare scambi verbali fra bimbi anche piccoli per via del lavoro... accanto a discorsi che li marchiano brutalmente come figli di una società consumistica e superficiale a volte capita di sentire riflessioni che spaventano per la profondità e la consapevolezza con cui vengono affrontati.I bambini di oggi sono avanti su tutti i fronti, anche su questo... che sia un bene in questo mondo che corre?

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    1. non lo so se sia un bene ma l'immagine di questi bimbetti che tra di loro parlano di quanto in fondo non abbiano bisogno di quattro genitori ma solo di due mi fa una fran tenerezza

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  2. A proposito di domande difficili ed argomenti delicati.
    Mia figlia (6 anni appena compiuti): "nonna tu sei grande fra un pò morirai, vero?"
    mia madre: "si ma non ti preoccupare, fra tanto tempo"
    Mia figlia: "si lo so, ma io so già che piangerò dalla disperazione"

    mi ha molto colpito
    un bacio
    Paola

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  3. Come quando chiedono perchè il mio amico è "maLLone" e la sua mamma e il suo papà no? Hai voglia a spiegare, segue sempre l'altra domanda -ma i suoi genitori sono morti?- tuttavia spesso arrivano da soli a darsi una spiegazione soddisfacente, mia figlia aveva premura che io invecchiassi per avere il mio iphone, da vecchi non si usa più, ma non devo necessariamente morire!!!!

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