La campagna elettorale vista dalla Francia. Niente TV e tanti Social Network


Durante le precedenti campagne elettorali, pur sapendo bene a chi dare il mio voto, era mia abitudine seguire anche i programmi di approfondimento politico. Questa volta no,  perchè da quando sono in Francia ho perso l'abitudine di vedere la TV, Italiana o Francese che sia, inoltre ho fatto una scelta precisa di verificare cosa arrivasse qui tramite i giornali online e i Social Network.
Il panorama non è confortante al punto che continuo a sapere chi NON votare ma per la prima volta nella mia vita non so proprio a chi dare il mio voto.
E' avvilente.
Siamo un paese protagonista sempre dello stesso film, avete presente quello dove il protagonista vive sempre lo stesso giorno? Ieri era il milione di posti di lavoro (mi verrebbe da fare facile ironia ipotizzando il settore a cui evidentemente faceva riferimento ma lascerò perdere) oggi è la restituzione dell'IMU e il condono Tombale. C'è stata un momento in cui ho pensato che fossero gli utenti di Twitter ad aver inventato la proposta shock come hashtag cazzaro, è stata dura constatare che trattasi di triste realtà ovvero c'è il solito furbo che illude come si fa con la carota davanti ai cavalli. Inutile sottolineare che di proposte concrete e realizzabili a lungo termine non se ne parla anche perchè sono tutti concentrati sull'IMU e noi siamo i cavalli e lui tiene in mano la carota.
Dall'altra parte c'è Monti che a mio avviso ha perso una buona dose di autorevolezza quando ha utilizzato con competenza gli strumenti da economista ma con il modus operandi del tipico politico italiano ovvero senza il coraggio di agire fuori dagli schemi di sistema, di agire avendo a cuore solo gli interessi del Paese, di agire con equità, dando un segnale forte contro quell'insieme di privilegi e di sprechi che lasciano l'amaro in bocca al vessato cittadino. E non si tratta di qualunquismo è la triste verità.
Nel mezzo c'è Grillo le cui ragioni sono  a volte condivisibili ma che agisce con metodi che mi lasciano sbigottita. C'è chi sostiene che Grillo sia l'unico voto di rottura verso il sistema, in parte sono d'accordo ma se dovesse applicare al Paese gli stessi metodi che utilizza per il suo movimento io ne avrei paura.
Poi c'è la sinistra e tutto quello che gli gravita intorno.
Il tasto è assai dolente. La sensazione che si percepisce da qui è che tutte le energie siano state convogliate nelle primarie, tutto sia stato mobilitato in quella occasione, l'importante era vincere la partitella amichevole tra le due parrocchie ma di vincere il campionato non gliene frega niente a nessuno. Vendola, Renzi che fine hanno fatto? Ma soprattutto Bersani che sta a fa?

Per non parlare del fatto che sembra assistere ad una enorme partita di Cluedo, ogni parte politica spera di trovare il colpevole del disastro ma di individuare una soluzione non gliene frega niente a nessuno.
Vogliamo parlare delle ingerenze della Chiesa? Meglio lasciare perdere perché per Bagnasco l'unico baratro che la sua miopia gli permette di vedere è quello del matrimonio tra due persone dello stesso sesso.
Mi sarebbe piaciuta una campagna elettorale concreta, non concentrata sui soliti singoli politici, sulle loro liti e sui colpi di coda da illusionista ma sulle proposte per risolvere i problemi,  risolverli , non mettergli una pezza.
Ho scritto una banalità, lo so, ma evidentemente questa banalità non è così evidente alla nostra classe politica.
Avrei voluto vedere Tweet e Retweet di gente entusiasta per le proposte sensate,  avrei voluto vedere le bacheche di Facebook affollate di progetti per il Paese invece della faccione del cavaliere in tutte le salse.Vi confesso che anche la facile battute sul cazzaro ormai non fanno più ridere perchè quando la realtà è più grottesca della barzelletta c'è poco da ridere.
Forse avrei dovuto guardare più tv, non lo so.
Morale: io non so per chi votare ma se vince Berlusconi io rimango in Francia

11 commenti:

  1. Non hai scritto una banalità: è tutto vero, purtroppo. E viene davvero voglia di andarsene.

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    1. la voglia di andarsene, non mi era mai capitato di sentirla nominare così spesso come in questi ultimi tempi. Sapere che l'Italia è un paese da cui in tanti voglio scappare e dove forse è meglio non tornare mi fa una enorme tristezza

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  2. Su Grillo che poteva essere una voce di rottura, ho le tue stesse perplessità. Non voglio la responsabilità di aver messo lì un antidemocratico nella speranza di cambiare le cose. Non la voglio. E ora annaspo fra il desiderio di arrivare al voto e il delirio di non sapere chi votare. Perchè votare deve essere una sofferenza? Comunque meglio se non la guardi la tv, ti risparmi certi spettacoli impietosi come Maroni che ieri sera a Ballarò ha fatto una figura pietosa rispondendo alla domanda ma dove li trovate i soldi per restituire l'IMU a marzo. Risposta dall'accordo che si deve ancora fare, e finora non si è ancora trovato, con la Svizzera. Ci. Stanno. Prendendo. Per. Le . Mele.

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    1. A me Maroni fa quasi pena, pensava di dare una nuova faccia alla Lega, frottole. Se avesse corso da solo probabilmente sarebbe finito all'opposizione chiunque fosse il vincitore ma forse ne avrebbe guadagnato di credibilità.

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  3. io sto meditando di raggiungerti chiunque la spunti... il panorama era desolante, ora è spaventoso e preoccupante, non mi riconosco più in quella che giustamente definisci una realtà più grottesca della barzelletta. Sono delusa, sconfortata, preoccupata e a tratti, vedi Chiesa, nauseata... C'è spazio nel paesino?

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    1. Ma quanto è bruttonon riconoscersi più nel proprio paese, io non riesaco a farmene una ragione.
      Se vieni qua è pronta per te la casetta accanto a casa mia sappilo!

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  4. Anche io non ho ancora le idee chiare, alla fine penso che nessuno, come al solito, farà quello che dice. Sicuramente non andrò dalla parte di Bersani neanche sotto tortura e con tutta me stessa vorrei poterti seguire, andarmene da qui il prima possibile.
    Sono anni che inseguo e sogno un altro paese e spero vivamente presto possa capitarmi l'occasione o il treno giusto. :)
    Muah! :*

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  5. Cara me ne andrei anch'io.
    Preferirei fare la lavapiatti a Berlino o Londra piuttosto che stare ancora qui.
    sto provando a convincere Lui

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  6. Diciamo che potrebbe servirci qualche contatto all'estero, just in case... Spero si mangi bene lì, la mia altra scelta sarebbe il Giappone, ma è un po' fuori budget :(

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  7. Ciao sono Alessandra e capito qui da "Zelda".
    Sto leggendo i tuoi post e mi sono soffermata qui perchè l'argomento è "hot": si vota tra 15 giorni e nessuna giusta informazione, solo le solite butade vergognose che trattano il cittadino al pari di un qualunque stupido in grado di accontentarsi della restituzione di pochi euro nella speranza dimentichi i debiti pubblici e i comportamenti illeciti dei politici.
    Sarò scrutatrice e sarà l'occasione per fiutare gli umori della gente oltre ad avere in anteprima i risultati e sapere che, almeno tu, hai la possibilità di restare in Francia.
    Perchè io della maggiorparte degli italiani non ho fiducia.

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  8. Alessandra benvenuta e grazie per aver lasciato il tuo commento che purtroppo mi conferma il sentire comune:paura, scoraggiamento e voglia di andare via

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