Educare senza Urlare è possibile?


Prima di avere figli la mia teoria sulla Educazione dei Bambini era chiara ed esaustiva e prevedeva: tanto dialogo, niente ricatti, buon esempio, autorevolezza e non autorità ma soprattutto niente Urla.
Con l'arrivo delle papole ogni mia certezza è stata messa sotto assedio dalla quotidianità.
Se con P.Grande sono riuscita a rispettare almeno in piccola parte le mie personali linee guida con l'arrivo di P.Piccola tutti gli schemi sono spesso saltati e la quotidianità ha preso il sopravvento sulla amata teoria.
Mi sono profusa in fiumi di parole, spiegazioni, motivazioni, a volte hanno funzionato,a volte ho dovuto constatare che non sortivano alcun effetto. Mi sono ritrovata nella situazione frustrante di chiedere a P.grande: allora cosa hai capito? e dedurre dalla sua risposta che forse le mura di casa mi avevano prestato più attenzione, quel suo: ok mamma  non lo faccio più è molto spesso solo un modo per zittirmi. Odio constatare che il più delle volte l'unico modo per ottenere qualcosa è l'odiato ricatto magari accompagnato da urla.
Ogni volta mi impongo di rimanere calma ma poi  dopo innumerevoli tentativi di farmi ascoltare, il mio self control prende la via di fuga insieme ai buoni propositi e parte l'urlaccio. Soprattutto P.Piccola sembra che non riesca a comprendere il mio livello di disapprovazione fino a che il livello delle urla non superino la barriera del suono. So bene che non è colpa loro e allora spesso mi chiedo dove sbaglio e mi sento un idiota ogni volta che urlo di non urlare.
Poi arriva un giorno e ti  sorprendi perché  la soluzione in realtà è molto semplice e me l'ha fornita direttamente P.Grande. Qualche giorno fa sulla strada verso la Maternelle abbiamo avuto la seguente conversazione:
M.: chi ci sarà oggi come maestra? (p.grande ha tre maestre, la titolare è il più delle volte malata quindi la mattina non sappiamo mai chi troveremo)
PG: speriamo C.
M: so che C. ti piace molto ma oggi credo ci sarà L,. ti piace anche lei?
PG: si ma non quanto C.
M: perché?
PG: C. è la più Bella [non posso darle torto] e ha sempre dei vestiti bellissimi
M: lo so tesoro ma non è giusto giudicare qualcuno solo dai suoi vestiti
PG: si ma ci fa usare anche i giochi più belli e poi non urla mai, L. mette in punizione urlando, C. mette in punizione senza urlare
M: hai ragione devo chiedere a C. come si fa a non urlare, ci ho provato anche io ricordi?
PG. si, ma poi hai urlato
M: è vero, hai ragione, ho sbagliato ma se tu mi dessi un po' più ascolto  magari sarebbe più semplice
PG: no mamma è semplice tu mi devi mettere in punizione senza urlare.









30 commenti:

  1. I bambini sono spiazzanti il più delle volte.

    mettere in punizione senza urlare, io ci riesco raramente :(

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    1. spiazzanti come nessun altro
      anche io ci riesco poco e quando lei me da quel tipo di risposte mi sento idiota

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  2. Se funziona... E comunque resta il fatto che lei è la maestra e tu sei la mamma. Due figure diverse con autorevolezza molto diversa.

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    1. senza dubbio, devo dire che sto cercando di usare il buon esempio a doppio senso ovvero le chiedo come si comporta Lei di fronte alle rischieste di Caroline, l'ascolta oppure no?

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    2. sono daccordo anche io, è vero noi abbiamo una responsabilità diversa e abbiamo ruoli educativi diversi :-)

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  3. Hai proprio ragione......
    prima di avere dei figli anche io mi ero data delle regole che avrei "scuramente"seguito, ma che poi ho inevitabilmente trasgredito. Capita infatti anche a me di oltrepassare il limite, anche se devo dire ora più raramente, e all'inizio anche io prendevo ad esempio le maestre. Poi però davvero a volte il quotidiano ti mette alla prova e ci scappa qualche urla che,lo devo dire, sortisce più effetto di un no; ho trovato però lo stesso effetto con i NO decisi e ignorando, kikko, quando so che sono puri capricci. Devo dire che così facendo il mio cucciolo furbo sa che nn ha molta presa su di me, e poi è vero anche che mi ha aiutato il rispettare quello che prometto, nel bene o nel male, sià che si tratti di una punizione o che si tratti di un premio!
    per il resto non ti sentire in colpa, tutto sommato anche noi non siamo venute su male, nn credi??

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    1. cerco di assolvermi da sola il più possibile ma è sempre difficile fare i conti con l'immagine di mamma che ci si è costruiti nella testa

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  4. aspetta che respiro.... questo post mi sorprende alla fine di un weekend difficile, che si chiudeva con la domanda fatta a mio marito "Ha senso aspettare per tutta la settimana di essere a casa dal lavoro e poter stare un po' con lui e poi passare il weekend a urlare?". Ho urlato tanto nei giorni scorsi, e ogni volta lo sento come una sconfitta. Non la voglio fare tanto lunga: mia madre ha sempre urlato e io sono diventata un'adulta più o meno equilibrata e semplicemente la adoro... ma mi sento sconfitta perché anche io parto con le tue premesse, ma poi lui prende quel tono piagnucoloso che proprio non reggo e nel giro di un attimo sbrocco. Mi sono resa conto che oltre a farmi sentire mia madre (Gulp) non ottengo molto, mentre quando reagisco con più calma tutto funziona meglio. Ma per essere calma devo essere un pochino riposata (e lo sai, anche qui non si dorme) o magari avere avuto un pochino di tempo per me (leggi doccia....) Io credo che potrei limitare le urla, in un mondo ideale... ma vivo qui.

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    1. La privazione del sonno unita alla mancanza di tempo per sè è il connubio peggiore che possa esistere, l'urlaccio è quasi inevitabile. Puki come p.piccola sono in quella età in cui capiscono tutto ma allo stesso tempo non puoi farci chissà quale ragionamento

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  5. anch'io mi ritrovo a urlare quando mi ero promessa tante e tante volte di non farlo. Ovviamente non serve a nulla. Non ho mai ottenuto di più urlando. Al massimo urla anche lui e quindi sembra di stare al mercato...

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    1. si crea quel circlo vizioso allucinante tale per cui io mi ritrovo ad urlare di nn urlare :(

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  6. mi ritrovo in tutto!!!! i miei fine settimana sono all'insegna degli urli...sia per la piccola peste, sia per il grande che non vuol fare i compiti....ma è come se avessero prosciutto sulle orecchie!!!! e io odio urlare....tanto più che poi creo proprio quel famoso circolo vizioso (urlare di non urlare!!!!!!!)
    ieri parlavo al telefono con mia sorella da tanti anni ormai in australia e mi descriveva la famiglia allargata del suo compagno neo-zelandese....mi ha detto: "sono forti, un pò matti....come noi dai...però senza urli!!!!!!!"

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    1. tocca farselo spiegare bene dagli australiani ;D

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  7. Quando ho letto il titolo del post ero in un momento molto "sonoro" e mi sono chiesta se le mie urla arrivassero fino a te...
    Io ancora di più delle urla detesto le minacce ma anche oggi mi sono ritrovata a dire "se non mi ascolti vuol dire che non senti quello che dico? Andiamo all'ospedale a vedere se hai qualcosa nelle orecchie?" (Che schifo di mamma!)

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  8. Bella domanda! lo so anchio che urlare non serve ma è l'alternativa ad un pai d'ore di kick boxing ;)

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    1. l'urlo è liberatoro almeno in maniera direttamente proporzionale al senso di clpa che ne deriva subito dopo

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  9. P. grande ha un futuro come educatrice!! Ha ragione e mi sto imprimendo la sua frase nel cervello. Ma siamo mamme eh, mica robot, ricordiamocelo!! E mettiamo al mondo esserini tarati esattamente per sfibrare i nostri nervi già fragiletti. Insomma è vero uno deve cercare di migliorarsi. Ma già questo tentativo è più importante di qualche urlo, sulla lunga durata! (niente oggi sono ottimista!)

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  10. ogni tanto urlo.. non si dovrebbe fare ma che devo fare?:)

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  11. Se scopri come si fa a non urlare fammi sapere!
    Adriana

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  12. Mettere in punizione senza urlare. Comincio a ripetermelo come un mantra, nella speranza di riuscire a metterlo in pratica quando mia figlia sarà un po' più grande! ;-)

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    1. secondo me già se ci si riesce ua volta su tre è un gran risultato

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  13. oh mamma...prometto che farò il tentativo, con la mia annetta...io ho l'urlo più o meno facile, e comunque vedo che non serve assolutamente a nulla. Poi, del resto, non riesco nemmeno a mettere in punizione...come si puniscono i bimbi di quasi tre anni? Non lo so...anche perché non è attaccata a nulla in particolare, privarle qualcosa non le scombussola nulla...boh!

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    1. a casa nostra l'unica punizione che funziona e metterle sedute sul letto in punizione, dico loro di calmarsi e che quando si saranno calmate potranno tornare a giocare. Di solito funziona. Il punto è che ci sono giorni che dovrei tenerle lì sul letto tutto il giorno ;)

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  14. leggo ora questo post...senza urlare ci provo ma certe volte è davvero difficile.
    Fatto sta che quando alzo la voce poi mi ascolta subito
    Sarà che non ci è poi tanto abituata?

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  15. Pari pari qui... Matteo si lamenta non perché lo sgrido ma perché grido quando lo faccio! Ah questi bambini moderni...

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  16. Uff, mi rendo comto che pure io da quando i pupi sono due urlo e mi spazientisco. E piìu son stanca piìu lo faccio, e piìu lo faccio piìu mi sento frustrata...e così via. Poi mi arrivan a casa pure le amiche similpedagoghe senza figli che mi rendo conto mi guardano con aria allibita...A volte uso pure io la tecnica di dirgli di andare a calmarsi di là. A volte funziona, altre meno. Niente tecniche perfette, solo tentativi e anche un bel po' di fallimenti e sbagli...

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  17. Non per spaventarvi, ma io ho un figlio di dodici anni e sono appunto dodici anni che mi dico: "la prossima volta non devo urlare"... beh, ho deciso di arrendermi. Ora il mio pensiero sarà "smettila di sentirti in colpa". Penso si chiami sopravvivenza. Non sono perfetta, non riesco a mantenere la calma, il più delle volte prevalgono stanchezza ed istinto. Forse sono un disastro come mamma però penso che se urlare diventa il modo per comunicare in situazioni difficili, ben venga, l'importante secondo me, è non smettere mai di comunicare. Tanto poi, dopo la tempesta c'è sempre la quiete, ed è bellissimo quando il mio "piccolo" ribelle appoggia la sua testolina sulla mia spalla, mentre guardiamo la tv, la sera... dopo un pomeriggio di fuoco.

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