Batticuore

Credo che P.Grande sia innamorata.
In modo classico, direi da copione, trattasi del bimbo più vivace della classe che nel giro di pochi mesi è passato dallo status monello  allo status gentile grazie ad un paio di mosse da navigato don giovanni quattrenne.
Forse noi due abbiamo letto troppe volte l'Innamorato, un libro incantevole dove Ernest, compagno di classe di Salomè, le fa spesso i dispetti e la mamma di Salomè le dice "secondo me Ernest vuole solo giocare con te ma non sa come chiedertelo, secondo me è innamorato".
P.grande deve averlo preso alla lettera perchè E. inizialmente le faceva molti dispetti, non le permetteva di giocare con lui e qualche volta ci è scappata anche qualche spinta. Poi all'improvviso le si sono illuminati gli occhi e mi ha detto: E. è diventato gentile, mi ha detto che ora sono la sua amica e che mi darà la mano tutti i giorni.
Riuscite ad immaginare quante domande vorrei farle? Cosa darei per poterla vedere interagire con lui ma cerco di non essere troppo invadente. Faccio domande vaghe, me la prendo larga, me la guardo la mia piccola di quattro anni e mi fa una tenerezza infinita, per il suo sorriso, gli occhi brillanti, per quel tipo di amore che si manifesta con delicatezza e stupore.
Sorrido e sono emozionata per il suo cinguettare felice  E. di qua, E. di là  il suo coprirsi il viso intimidita, la sua sensibilità che le permette di intravedere un po' di magia in piccoli episodi quotidiani.
Mi ha raccontato di aver raccolto  nel giardino della scuola un piccolo tesoro ovvero qualcosa di brillucicoso e di averlo regalato ad E. che lo ha accettato felice e le ha promesso di darle la mano sempre. Ha poi aggiunto; pensa che quel piccolo tesoro brillucicoso era magico perché ha evitato che E. cadesse dalle scale. Pensa mamma,  lui stava scivolando ma il mio pezzettino lo ha fatto volare in alto senza farlo cadere, perché è magico.
Io le ho sorriso e le ho detto goditela questa magia perché è preziosa.

Il papà non è entusiasta quanto me e ha ricevuto il primo vero affronto dalla sua amata papola. Qualche giorno fa dall'Italia le ha chiesto: amore cosa ti porto dall'Italia?
P.grande: un regalo per E.


9 commenti:

  1. tesorino le cotte dell'asilo...quando darsi la mano è una promessa per la vita...bacino alla Papola Grande

    RispondiElimina
  2. Momenti preziosissimi di cui, se potessimo, dovremmo conservare memoria delle sensazioni, del batticuore, del credere sia tutto possibile.

    Anche il mio 8enne è clamorosamente innamorato (lui che le femmine le snobbava) delle più in gamba della classe: carina, brava a scuola e disponibile a giocare a pallone con i maschi. Sembra più grande della sua età (e non solo perchè è la più alta) e mi fa tenerezza mio figlio, lui così bambinone!

    RispondiElimina
  3. un amore unico, irripetibile e magico... che tenerezza!

    RispondiElimina
  4. :)))
    Non trovo le parole, e continuo a sorridere...

    RispondiElimina
  5. Che tenera! Io ho Patasgurzo che è un ruvido maschio allergico alle femmine (ancora per poco), Patasgnaffa che si innamora ogni tre giorni (il padre non è triste, è terrorizzato)...speriamo in Patagnoma!

    RispondiElimina
  6. Che bello quando l'amore conferisce poteri magici! :-)

    RispondiElimina
  7. bellissimi.....
    ma lo sai che kikko alla domanda " chi è la tua fidanzata?" risponde deciso :" F." .Una bimba che stava con lui l'anno scorso all'asilo, e che ora abita a Massa Carrara. Qualche sera la vuole persino telefonare, e al telefono sembrano due ragazzini che si raccontano le proprie giornate (dell'asilo!!!).Io gli ho detto, poichè in un periodo mi ripeteva che la voleva vedere, come mai nn la poteva più incontrare, che F ormai abita lontano e nn viene più all'asilo in classe sua, e lui mi risponde " mamma nn fa niente le voglio bene lo stesso".

    RispondiElimina
  8. Oddio, meravigliosa la papola, ma povero papà. Immagino la crisi esistenziale alla risposta della figliola adorata...=D

    RispondiElimina