Liberiamo una ricetta: La zucca per principianti

Oggi è arrivato il giorno che mai avrei sospettato: condividerò una ricetta.
Si, proprio io, quella che in cucina si muove come un pesce in montagna e che senza segnaletica rischia di annegare in una pentola di brodo vegetale.
Ma il fine è nobile e ho deciso di avventurarmi nel mondo del: mondare le patate di qua, tagliare finemente  alla julienne di là, stemperare bene . Che ci vorrà mai!
L'iniziativa è ben spiegata qui, nasce dalla voglia di condividere a cui, quest'anno, è stata associata la voglia di aiutare concretamente il Centro Astalli di Roma.
Io per mio conto ho provato  a mettermi ai fornelli e donerò il corrispettivo della mia spesa per garantire un pasto in più ai rifugiati.
Ma veniamo ai fornelli.
Non avendo un ricettario di famiglia, volevo scegliere una ricetta che fosse il mio cavallo di battaglia ma tutto quel che mi riesce meglio vede coinvolte le melanzane che adesso non sono propriamente di stagione. Allora mi sono lasciata guidare da un piatto molto in voga nel Paese che ci ospita ovvero la passione del momento: le Zuppe e dall'ortaggio più gettonato al mercato del Sabato: La Zucca.

 

La ricetta ( che trae origine da qui ) è molto semplice ed è adattata ai miei gusti.

Dosi per 4 persone:
  • 500 g di zucca (già pulita, lo specifico perché è la prima domanda che mi sono posta)
  • 200 g di patate pulite
  • 1 cipolla bionda (io ne ho messa solo metà)
  • 1 litro di brodo vegetale (che nel mio caso è fait maison ovvero lo faccio con il dado che, a sua volta,  viene fatto con le mie manine sante)
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 40 g di parmigiano reggiano
  •  Cannella e sale q.b.
  •  Un ciuffetto di prezzemolo a puro scopo decorativo
Per chi come me non è esattamente a suo agio tra i fornelli, la sfida più  difficile sarà ruscire a sbucciare la Zucca senza perdere l'uso delle dita.
Io ho chiesto aiuto e mi hanno spiegato che è altamente consigliato non cercare di sbucciare la zucca come fosse una mela, tenendola in mano, perchè in quel caso il manocidio è assicurato. Piuttosto ponete la zucca su un tagliere e tagliate la buccia come se fosse una buccia di formaggio

 
Se avrete seguito questo saggio consiglio probabilmente avrete con voi ancora tutte e cinque le dita



Superato l'ostacolo della buccia tutto il resto sarà in discesa.
Prendete la cipolla, tritatela e fatela soffriggere con olio d’oliva, aggiungete la zucca e le patate tagliate a pezzi, mescolate fino a quando non si ammorbidiscono.
Aggiungete il brodo vegetale, poco a poco, quando serve.
Cuocere per circa mezz'ora  a fuoco lento.
Mi raccomando non distraetevi tra Twitter, Facebook e Ruzzle, serve rimanere concentrate ed aggiungere altro brodo qualora si asciughi troppo e girare, di tanto in tanto, per evitare che si azzecchi tutto.
Una volta che il tutto è cotto, frullatelo e  aggiustate di sale (morivo dalla voglia di scriverlo).
Quando avete ottenuto la consistenza desiderata aggiungete un pizzico di cannella in polvere, un filo di olio extravergine d’oliva e il ciuffetto di prezzemolo a scopo decorativo.
Di solito, una volta impiattata (morivo dalla voglia di scrivere anche questo!) aggiungo una spolverata di Parmigiano Reggiano (per gusto italico irrinunciabile) e crostini di pane tostato (perchè della baguette non si butta via niente neanche quando è diventata dura come il marmo).



Et voilà la zuppa di Zucca è pronta.

 “Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web“.

PS Lasciatemi confessare: io la zuppa di zucca, la gran parte delle volte, la faccio con il Bimby così nel frattempo posso anche twittare ;)







1 commento:

  1. Muoro: pulire la zucca è difficilissimo.
    E' per quello che non la cucino mai.
    Rido satanicamente.

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