Tag della settimana. Buonumore. Petit Village. Malinconia. Libri.

TAG: Cose che mi hanno messo di buon umore questa settimana:
  • Ma sei dimagrita? 
  • Incontrare, per caso, per strada, una banda o fanfare, come le chiamano qui. A me tutto quel fiato alle trombe mette allegria
  • La gentilezza altrui quando è fine a se stessa. Basta poco.
  • Le biciclette colorate
  • Arrivare in anticipo ad un appuntamento e godere di una piazzetta colorata scaldata dal sole
  • L'espressione di stupore e meraviglia di P.Grande, alla scuola di circo, quando l'insegnante è salito, per la prima volta,  in piedi, in equilibrio su di una grande palla gialla
  • La canzoncina imparata all'atelier di musica di P.piccola, è una settimana che continuo a canticchiarla come se avessi anche io due anni : j'ai un nome, un prenom... 
  • Avvio Bulimico della nuova stagione per tutte le mie serie TV preferite (si. E' vero mi faccio di serie tv, ad ognuno le sue dipendenze)
  • Scoprire che, grazie al mio stato di disoccupata, le coiffeur di venerdi mi concede letture interessanti e il 15% di sconto. Ora sono dotata di una frangia nuova di zecca che fa balzare in avanti la mia integrazione francese di almeno dieci caselle.
  • Scoprire che, lungo la strada per arrivare a le coiffeur, è giornata di Braderie, in pratica un Fuori Tutto che mi ha permesso di gironzolare tra bancarelle eterogenee ed assolutamente affascinanti.



TAG:Cose da petit village

ho familiarizzato (avete letto bene, ho scritto, familiarizzato) con alcune famiglie del petit village, ho ascoltato paziente e sorridente l'elenco di tutti i vantaggi di questa piccola isola felice, il loro entusiasmo e l'assoluta non necessità di andare in Città. Ho annuito con pacatezza anche quando mi hanno rimarcato il notevole salto effettuato nel passaggio da Roma al Villaggio facendo intravere giusto un piccolo disagio sottolineato con una alzata di spalle neanche troppo accentuata. Mi hanno fatto dubitare di me al punto da chiedermi se non fossi io quella strana.
Mi è stato fatto notare che, a differenza mia, c'è chi si sente totalmente appagata nell'accudire la prole circondata dalla tranquillità del villaggio. Sono assai contenta per lei ma non mi farà sentire una cattiva madre solo perchè io ho bisogno anche di altro, magari sono una mamma imperfetta, quello si, ma lo sapevo già prima. Soprattutto non farò un terzo figlio nè tanto meno prenderò un cane per sfuggire alla noia del petit village.

TAG Cose Malinconiche
Il mare fuori stagione, il carosello, i gabbiani,  i pescatori


 
TAG Son Soddisfazioni
L'amore delle papole per i libri


Da domani siamo sole, noi tre, per una settimana, al prossimo giro potrebbe esserci il TAG:cose che imparo per cavarmela da sola.


10 commenti:

  1. Credo che il carosello sul mare fuori stagione sia davvero una delle cose più malinconiche che la mente possa contemplare! Per fortuna esistono le bici colorate e i "fuori tutto" alla francese! Ammetto che essendo già un'abitante di piccola cittadina non ho molte difficoltà a ritrovarmi nella sonnacchiosa e felice indolenza da piccolo paese, ma l'amica che viveva a Roma e venne qui a vivere in mezzo alle risaie potrebbe di sicuro scrivere un trattato sul disagio di un simile cambiamento, quindi affermo di capirti per interposta persona e giuro che non ti ripeterò la litania di quanto sia confortevole una piccola città, se tu non mi parlerai della vivacità e del clima romano...Buona settimana! Giada

    RispondiElimina
  2. Bel post e bellissime foto.
    Anche per me, l'inizio delle mie SerieTv preferite rallegra l'inizio d'autunno. ;)

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. e a me piace il fatto che tu venga sempre a vederle :D

      Elimina
  4. 2 considerazioni:

    considerazione 1) foto del taglio foto del taglio foto del taglio foto del taglio foto del taglio
    considerazione 2)so bene quanto una piccola isola felice possa assomigliare a una prigione, le sbarre che si confondono con le nuvole, un silenzio che vorresti fosse interrotto dalle sirene delle ambulanze, dagli allarmi e dalle grida di quattro ubriaconi, mentre invece rimane sempre così assordante.
    io ho deciso di costruire un gommone con cui fare qualche volta piccole incursioni sulla terraferma, per ritrovare la stabilità delle gambe e dell'anima. lo sto costruendo a mano, pezzo dopo pezzo, e mi costa molta fatica. ma almeno in ogni singolo gesto trovo un senso.
    un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 1)la mia fantastica frangetta si è tutta arruffata grazie alla passeggiata al mare e alla piscina in versione sauna.
      2) hai centrato in pieno l'obiettivo a cui so dovrei mirare: la stabilità delle gambe e dell'anima. Grazie.

      Elimina
  5. Come ho fatto a perdermi questo post stupendo? Boh!
    Incrocio le dita per te per la settimana da sole... e la bici gialla è senza sella come antifurto?

    RispondiElimina
  6. Che sia l'autunno a portare queste riflessioni "scomode"? Non so. Comprendo però bene il salto che hai dovuto fare e la tua insoddisfazione verso alcuni aspetti che, per altri, sono punti forza di un luogo o di una città.

    La verità è che noi siamo persone diverse, abbiamo bisogni diversi e, farci andare bene quelli degli altri non ci farà sentire più giusti, ma solo più infelici.

    Quindi, continua ad ascoltare il tuo cuore (non gli altri) e vedi dove ti porta. (Ok, in quest'ultima frase sembravo posseduta dalla Tamaro, ma il concetto è quello...=P)

    RispondiElimina