Ti presento un Expat: Il mondo di Brunhilde

Oggi riaccendo le luci nell'angolo di Blog Ti presento un Expat, l'ho creato un pò di tempo fa, ci tengo molto e non pensate che sia trascurato solo perchè non trovate un post al giorno piuttosto la scelta delle persone di cui popolarlo è, da parte mia, molto accurata. Chiedo loro di scegliere 5/6 foto che più rappresentino la loro esperienza da expat unite a qualche riga di commento.
Oggi è la volta di Brunhilde di http://brunhildeswelt.blogspot.fr/. Sono approdata nel suo blog più di un anno fa ma all'inizio leggevo senza commentare  [praticamente un Lurk] poi abbiamo cominciato a chiacchierare e non abbiamo più smesso. Brunhilde mi piace perchè è una donna ricca di risorse e di profili (non solo nel senso di Social Network), mai scontata, decisa, ironica  che riesce tranquillamente ad alternare citazioni in latino a dissertazioni sulla migliore nuance di smalto. Mi piace il suo sguardo sulle cose e poi è il mio guru di Francese. Vi lascio al mondo di Brunhilde.


Ho iniziato ad essere veramente un'espatriata a 24 anni, senza rendermene conto immediatamente. Come milioni di studenti prima di me, nella primavera del 1999 ho avuto una borsa di studio Erasmus per un semestre all'università di Münster e sono atterrata proprio a Düsseldorf - la città in cui dieci anni più tardi mi sono stabilita. Pochi giorni dopo essere atterrata ho incontrato il mio Siegfried e non l'ho più lasciato (sono mica matta! Uno che lava, stira, rigoverna, cucina benissimo e - ma questo l'ho scoperto dopo - cambia pure i pannolini puzzolenti e mi sopporta quando mi ricapitava??). A luglio 2010 è nato nostro figlio, Siegmund, a cui ho il privilegio di poter dedicare tutto il mio tempo. Essere diventata madre ha arricchito le mie già multiple personalità, ma non le ha stravolte. Sono un tipo estremamente ironico, soprattutto autoironico. Se vi capitasse di conoscermi di persona, con molta probabilità vi sentireste tenuti a distanza: rassicuratevi, non lo faccio solo con voi (considerarmi un bene di qualità  - nè un prodotto di largo consumo, nè un bene di lusso - è uno dei miei vizi) e dura soltanto per poco tempo. Poi vi ricredereste, dicendo: «sei diversa da come ti si immagina inizialmente». Eh già. Sennò che gusto c'è?

Dopo 13 anni in giro per l'Europa ho scoperto che sto benissimo dove sono, a patto che i miei due uomini siano con me. Düsseldorf è una città importante (è la capitale del Land Nordrhein-Westfalen, il più popoloso della Germania) ma non eccessivamente caotica. A questo contribuisce senz'altro il fatto di possedere un'ottima ed efficiente rete di trasporti pubblici ed il terzo aeroporto più importante del Paese. Di sicuro, è una delle città più modaiole della Germania (e infatti le due uniche Fashion Nights di Vogue si svolgono solo qua e a Berlino), il che favorisce la mia continua ansia da prestazione modello «solo perché ora ho un figlio non significa che mi sia dimenticata di cosa mi piaceva prima».
Acquazzoni permettendo, mi trovate spesso a spasso col piccolo italo-tedesco che inizia a voler andare sempre più sulle proprie gambette - a proposito, ma in Italia i bambini si portano in passeggino fino alle Elementari?

Nel mio futuro non prevedo rientri in Patria, tranne che per le vacanze e le visite dai Nonni. Prima o poi ritroverò un lavoro anche qua e finalmente potrò riprendere a sperperare investire stipendi in altri occhiali, scarpe e borse. Per ora mi diverto a rientrare nei miei vecchi vestiti.

Da quasi un anno possiedo un iPhone 4s, con cui la mia vita sociale ha vissuto una stagione di rinnovato vigore: ai molti cari amici che ho lasciato in Italia se ne sono affiancati altrettanti conosciuti su Twitter o Instagram (come ad esempio la padrona di questo blog), che mi tengono molta compagnia e con cui spesso dialogo su argomenti più o meno seri. Il motto latino Omnia mea mecum porto, che si legge sotto entrambi i profili, riassume esattamente quanto ho provato a descrivere qua sopra.






4 commenti:

  1. Si, vabbè, addirittura il guru di Francese...
    Povera te, allora!

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    1. Hai assunto il ruolo di mio Guru quando una delle tue precisazioni mi è valsa un tres bien all'evaluation del corso di Francese

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  2. Brunhilde mi piace proprio perché non è mai banale e scontata...e credo di essere arrivata qui tramite un tuo commento sul suo blog :)

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  3. Eos! Le mie due expat del cuore in un solo post... Che dire?? Meravigliossse!!!

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