L'amico Immaginario

In casa nostra siamo in quattro: mamma, papà e due papole. Questo almeno dichiara pragmaticamente il nostro estratto di famiglia. Tuttavia capita che ci si ritrovi in cinque perchè sovente siamo allietati dalla compagnia di Ben.
Ben è l'amico immaginario di Papolagrande, anzi, per amore di precisione, il suo figliolo, così come lo definisce colei che lo ha partorito. Trattasi ovviamente di parto di fantasia, cosa c'è di più affascinante?
Mi sono interrogata spesso del perchè e del per come Ben fosse giunto tra noi ma, vi prego, non chiedetemi lumi sulla scelta del nome.
Del resto io volevo chiamarle Frida quindi un pizzico di eccentricità nella selezione dei nomi credo si possa considerare un vezzo di famiglia.
Ma, tornando a noi,  Ben è nato dopo la nascita di papolapiccola e la sua presenza si è rafforzata con l'espatrio in Francia. Pur non avendo fatto studi di psicologia ho supposto che una sorellina più un espatrio potessero essere motivi più che validi per decidere di accompagnarsi ad un amico di fantasia. Tuttavia il papo di famiglia mi ha messo la famosa pulce nell'orecchio: non sarà che sta soffrendo, non sarà carenza di qualcosa, e via così con i voli pindarici su possibili traumi infantili da portarsi dietro per l'intera vita da adulto. Abbiamo chiesto alla Pediatra, la quale, compiaciuta dell'evento, ci ha rassicurato sul fatto che trattasi solo di un modo -creativo- di elaborare le situazioni, più o meno difficili, che affronta quotidinamente, di lasciarla fare senza tuttavia enfatizzare troppo. Vi racconto, quindi, senza troppi fronzoli, tutte le cose che conosco di Ben:
  •  è Piccolo, di una età non ancora ben definita che oscilla tra un mese e un anno ma in compenso ne abbiamo festeggiato il compleanno almeno tre/quattro volte, l'unico dato certo è che Ben è più piccolo di Papolapiccola
  • è l'alter ego monello di Papolagrande.  A casa nostra sono all'ordine del giorno conversazioni di questo tipo: Papolagrande, per favore, lascia stare la vasca da bagno che bagni il pigiama. Risposta: Mamma io devo fare il bagno a Ben, è tutto sporco.  Mamma: ok però non ti bagnare. Adesso direi  che Ben è pulito abbastanza. Inutile dire che se qualche disastro viene compiuto la colpa è quasi sempre di Ben
  • Ben dorme spesso, molto spesso, oserei dire quasi sempre. E' questa sua caratteristica sonnolenta lo rende decisamente un figliolo immaginario della nostra famiglia
  • Ben ogni tanto viene dimenticato a casa (perchè dormiva) o miseramente schiacciato perchè mamma non si è accorta che era seduto sul divano o sul letto
  • Ben spesso si fa la bua o viene picchiato da papolapiccola.
Questo prerogativa di Papolagrande spesso mi intenerisce, l'idea che elabori le difficoltà quotidiane con un pò di creatività me la rende ancora più simpatica. Sono abbastanza convinta che Ben e le sue vicissitudini tragicomiche non debbano destare preoccupazione.
Tuttavia a volte mi chiedo se la distinzione tra realtà e fantasia sia chiara a PapolaGrande.


Ieri PapolaGrande al rientro da scuola mi dice: Mamma Ben è Morto.
Mamma: Umaronnamia, povero Ben, mi dispiace.
Papolagrande: Mamma ma per fortuna BEN esiste SOLO PER FINTA.

12 commenti:

  1. Mano... ci son rimasta male povero Ben!!!
    Non solo morto all'improvviso, pure disonorato.

    Io quando ero piccola avevo un cane immaginario.
    Lo chiamavo Cane credo.
    Lo portavo sempre con me al guinzaglio emi arrabbiavo un mondo se la gente gli schiacciava la coda.
    Cane "è morto" quando in casa sono arrivati degli animali veri.
    E credo che per i bimbi sia normale, nutrirsi dell'immaginazione per avere qualcosa che si vorrebbe in realtà.
    E' la grande differenza con noi adulti. :-)

    (Però PapolaGrande sta simpatica un sacco anche a me!)

    RispondiElimina
  2. Tutto bellissimo e vero! Ogni bimbo che lo manifesti o no, ha un amico, cane, gioco...immaginario!!!
    Io anni fa facevo la baby sitter ad un bimbo d 3 anni che aveva due amici: sacco e pattumiera! Al parco mentre giocava ed io parlavo con altre mamme o baby un giorno si gira verso me e mi dice: "pattumiera vieni a giocare!" avrei voluto sprofondare...ho dato spiegazione alle mamme e sono saltati fuori per il parco un sacco d amico e animali immaginari per tutti i piccoli!!!
    Sul nome Ben niente da dire, Daniele la sua sorellina da Beatrice voleva chiamarla lavatrice!!!
    Un bacio alla papolagrande, alla pappolapiccpla e a Ben!!!

    RispondiElimina
  3. @ziaatena io sono abbastanza sicura che quella di Ben non sia ancora di una morte definitiva, Ben ci ha abituato a ritorni mirabolanti ;-) Quel che più mi colpisce è che il ricordo di Cane sia così vivido :-D
    @MissMary che meraviglia la fantasia dei bambini.

    RispondiElimina
  4. Se devo essere onesta non solo è vivido il ricordo, ma sono vivide proprio le sensazioni.
    Una cosa che non mi riesce di spiegare, ma io quel cane lo vedevo e lo sentivo veramente.
    E ho il ricordo della felicità che mi provocare stare con lui.
    Però ero anche abbastanza grandoccia..credo che sia vissuto più o meno fino alla 1 elementare..

    RispondiElimina
  5. Meraviglia! Io non ho mai avuto un amico immaginario... devo preoccuparmi??? E per questo non ci ho mai creduto davvero che i bambini lo avessero... e invece sì!
    Un bacio a Ben e alla sua prossima resuscitazione!!!

    RispondiElimina
  6. Sì so anch'io che non ci si deve preoccupare di fronte agli amici immaginari! C'è un film con Gerard Depardieu, Bogus, l'amico immaginario che potresti vedere con lei.

    RispondiElimina
  7. @destinazionestero grazie per l'indicazione sicuramente lo vedrò

    RispondiElimina
  8. che io ricordo non avevo nessun amico immaginario,mi devo preoccupare ?? :D

    RispondiElimina
  9. io di amici immaginari ne ho anche ora :)
    molto carino il tuo blog, a presto

    RispondiElimina
  10. @wanesia: la tua creatività è stata incanalata su altre vie :-)
    @donna con fuso: benvenuta :-D

    RispondiElimina
  11. disgraziata, l'hai schiacciato tante di quelle volte, che fine volevi facesse ;-D
    Papolagrande è una bimba piena di risorse, fantastica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. con tutte le baguette che mangio, non c'è nessuna speranza che sopravviva ;-)

      Elimina