Il Francese avanza ma i Congiuntivi non si lasciano intimidire

Dopo un primo periodo di reticenza nel voler condividere quanto stesse apprendendo a scuola adesso Papolagrande è in preda alla euforia per la nuova lingua.
E' tutto un susseguirsi di "mamma/papà/papolapiccola ma lo sai come si dice in francese?"
ma soprattutto è un mescolare continuo che rende il suo linguaggio a volte incomprensibile, il più delle volte simpatico ed eterogeneo.
E allora vai con frasi del tipo:
Mamma chiudi la finesta c'est froid!
Papolapiccola attenta che cadi e batti la tete. 
Papolapiccola, ho detto Arreté 
Il tradizionale "resta di stucco è un barbatrucco" si alterna alla versione francese, originale, ulahup Barbatruc
E' piuttosto usuale che papolagrande esca dalla sua stanza, invasa dalla presenza di papolapiccola, scuotendo la testa ed esclamando con bocca ad uccellino: no c'est pas possible!
Quel che mi sorprende più di tutto è la sua esatta pronuncia, quelle consonanti così strette (il vero motivo per cui i francesi hanno quasi sempre le labbra ad uccellino) quella R così incredibilmente arrotata, per me assolutamente inpronunciabile e che LEI molto spesso mi corregge. Insomma il Francese avanza ma non a scapito dell'Italiano. Il mio timore era che un pò di confusione potesse penalizzarla nella lingua madre ma invece mi rallegra costatare che utilizza i congiuntivi senza esitazioni.
- Papolapiccola vuoi che te lo legga? Vuoi che te lo Rilegga?
- Facciamo presto prima che il telefono si spenga
- Papà sei tu, credevo fosse la nonna.


Ma in questi ultimi giorni abbiamo potuto annotare anche la prima parola in francese di papolapiccola che ormai risponde con cognizione di causa: au revoir


ndr
Per non rischiare di rimanere indietro oggi ho cominciato il corso di Francese anche io mi sento come una bimba alle elementari, faccio i compiti, coniugo verbi, scrivo paginette.







3 commenti:

  1. Ciao ! Anche tu expat ! Io di prossima partenza per Montreal, Canada ... e non so un'acca di francese ... non che brilli particolarmente nemmeno per il mio inglese! Ora vado a spulciarmi per il tuo blog ... Io sono una novellina!
    A presto!

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  2. Questo è il bello dei bimbi bilingue...

    Delle volte quando parlo coi figli del mio capo e li sento pronunciare perfettamente le parolone tedesco rosico.."senti tu, nanetta di 8 anni...io ce n'ho svariati più di te e so dire solo auf wiedersehen (come la papola piccola) ..."

    E niente...è un dono grande che gli state facendo...!!!



    @Alessandra NIENTE PAURA..se sono sopravvissuta io in Germania ce la possono fare tutti ovunque...

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  3. @alessandra: benvenuta e in bocca al lupo per la tua prossima avventura, non di certo scevra da insidie ma decisamente ricca di esperienza ;-))

    @zia Atena io divento matta, alcuni suoni proprio non riesco a riprodurli e per lei invece sono naturali almeno quanto un "che stai a fa?" ;-))

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