Le vacanze e lo spirito del campeggiatore

Tutta la papole's family è in campeggio....
la papole si divertono tra mare, vita all'aria aperta e babydance,
papo si gode le papole a tempo pieno
mamma osserva, studia incuriosita e ammirata la vita del campeggiatore, quello vero però....
non quelli come noi che vanno in campeggio per stare nel bungalow, vanno in spiaggia attrezzata e che fanno la mezza pensione...
il campeggiatore vero, duro e puro è quello che:
ci mette anche una intera giornata a trasformare una semplice roulotte in un loft con tanto di angolo cottura, sala da pranzo,sala hobby&tv, zona notte
la cui organizzazione è meticolosa e attenta, usa una carriola per fare la spesa, ama cucinare a pranzo e a cena, non gli pesa affatto lavare i piatti e i panni al lavatoio, non gli pesano il bagno/doccia esterni ed in comune anzi il girovagare in accappatoio e ciabatte fa parte di quel senso di libertà di cui il camping è pregno.
Il campeggiatore non ci tiene alla sua privacy. In campeggio tutto (o quasi tutto) è visibile a tutti e  forse è proprio tutta questa condivisione che spinge ad una socializzazione spinta all'estremo, tutti salutano parlano e sorridono a tutti come se si facesse parte di un'unica famiglia.
Dopo cinque giorni di camping sto vincendo la mia natura riservata, ancora non giro in ciabatte e accappatoio dopo la doccia  ma mi muovo tra tende e bungalow sorridendo salutando anche chi non conosco.
La mia preferita è la vicina 90nne che è una nonna "grande" ovvero bisnonna,  canta stornelli romani e data l'età ha problemi di memoria a breve termine (come Dori per intenderci), di conseguenza ogni volta che mi vede è come se fosse la prima volta e mi sento come nel film di albanese in cui ogni volta che si sveglia rivive lo stesso giorno mentre io ad ogni incontro rivivo la stessa chiacchierata, le stesse domande e osservazioni e mostro lo stesso stupore nello scoprire che anche a Roma siamo vicine di casa. 
Entro la fine della nostra vacanza mi sono ripromessa di approfondire lo spirito del campeggiatore e di appropriarmi di quella capacità di adattamento, elasticità e leggerezza tipica del campeggiatore di ogni età.

2 commenti:

  1. un paio di giorni fa vado al cantiere della nuova aprovadi-casa in costruzione, che sta in una viuzza un po' appartata e senza sfondo, quindi poco trafficata, diciamo pure per niente. Il vicino casa ha l'abitazione da una parte della strada e la fabbrichetta a conduzione familiare dall'altra. Arrivo con l'auto e me lo vedo attraversare placido, in ciabatte e accappatoio (e credo nient'altro, non so se mi spiego...) dalla fabbrica verso casa. Chissà, forse vuole scaricare le spese dell'acqua della doccia, o magari semplicemente ad agosto lo spirito campeggiatore è nell'aria...

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  2. ma la carta igienica sotto il braccio??? eh si perchè il vero spirito del campeggiatore si distingue da quello....
    ps. non male come primo approccio con il vicino di casa ;-)

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