Quando il parco giochi convive con il centro anziani la vitalità prende il volo

Il nostro quartiere è abbastanza verde ma non sempre i parchi giochi sono curatissimi e allora spesso con le papole ci allunghiamo di un centinaio di metri e andiamo verso quello che io considero un pò il centro vitale del quartiere e più precisamente una piccola collinetta, accanto al mercato rionale, in cui si palesa una convivenza ben riuscita. Se si fa un salto su questa montagnola verde e allegra è impossibile non rimanere affascinati dalla convivenza tra bimbi e nonnetti. Ma bada bene la convivenza è dettata non solo dalla presenza di tanti nonni che accompagnano i nipotini al parco ma piuttosto dalla condivisione della verde montagnola tra i nonnetti arzilli del centro anziani e i bambini di ogni età che saltellano tra i vari giochi. Si respira una grande vitalità e non è certo tutto merito dei bambini che la vitalità se la portano dietro in quanto tali ma piuttosto lascia esterefatti la bella atmosfera creata da questo gruppo molto nutrito di nonnetti che si incontrano quotidianamente al Casale. Ogni giorno li osservo, ci sono le signore la cui età media sarà di ottanta anni che fanno capannello sulle panchine ciacolando di chissà cosa, c’è chi gioca a carte ma soprattutto in tanti ballano, ballano piuttosto bene e un pò di tutto: valzer, polche mazurche e così via. Ogni tanto anche qualche bimbo è attirato dalla musica e sgambetta sulle note allegre avventurandosi tra gambe che seguono passi precisi e scambi di sguardi vivaci. Ma a quanto pare non c’è solo la danza a tenerli vivi, fanno corsi di ogni genere yoga, ginnastica,computer,c’è una sede dell’Università della terza età e non è difficile trovare qualche nonnetto che con portatile alla mano approfitta della connessione wifi del parco per navigare su internet!
A stare li non si sa quale delle due generazioni di “coinquilini” contribuisca di più a rendere il Casale Ceribelli una esperienza vitale ma magari è proprio questa convivenza a rendere questo posto pieno di vita e di sole.

2 commenti:

  1. Ma che invidia questi anziani: loro sì che si godono la vita, loro sì che sanno quali sono i valori veri: la convivialità, la spensieratezza, il divertimento, l'aggrgazione...
    Santa anzianità!

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  2. guarda stefi io ogni volta che li vedo li ammiro a volte credo che abbiano anche più vitalità di me e mi auguro di riuscire ad avere quella testa e quello spirito a quell'età!

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