Spannolinamento Concluso?


A distanza di una settimana dall’inizio dello spannolinamento tocca fare un bilancio. Sicuramente è andata meglio di quanto pensassi, Papolagrande è stata bravissima. Non nutrivo grosse speranze perchè in questi mesi non ero mai riuscita a convincere papolagrande a dirmi semplicemente “l’ho fatta” in modo da evitare arrossamenti ma allo stesso tempo avevo la convinzione che capisse bene di cosa stessi parlando ma faceva semplicemente la paraventapapola ! A distanza di una settimana gli incidenti di percorso sono davvero pochi e non imputati a papolagrande ma dettati dalla scarsa tempistività nel portarla sul riduttore o sul vasino. Non le è ancora chiara la differenza tra pipì e pupù, non sempre quello che “dichiara” corrisponde al bisogno poi effettivo ma per ora mi basta che me lo dica in tempo per arrivare al posto giusto.
Qual'è stato il piano di attacco per togliere il pannolino? Eccolo:
  • Settimana a casa dal nido:questa è venuta da se per un leggero attacco di asma. 
  • Coinvolgere Papolagrande nell’acquisto di mutandine: divertente sessione di shopping "tete a tete" con acquisto ulteriore delle tanto desiderate mollettine colorate e giretto di incoraggiamento sulla giostrina del centro commerciale. E' incredibile, se tu ti dimostri entusiasta anche le papole ti seguono a ruota.
  • Discorsetto di spiegazione,riduttore e vasino pronti all’uso.
  • Un libro sempre pronto per intrattenerci durante la seduta.
  • Piano di incentivi dettagliato e variegato: se fai la pipì/pupù nel vasino vinci un premio e ovazione ad ogni risultato raggiunto.
  • Sollecitazioni continue al fine di ricordarle lo status di papolaconmutandine.
  • Enfasi sulla sua capacità di fare da se: a volte anche se papolagrande diceva che non doveva fare nulla poi bastava chiederle “vuoi una mano o fai da sola?” e magicamente il bisogno diventava impellente.
Poi l’annosa domanda: vasino o riduttore? Secondo me tutti e due magari scegliendo un modello di quelli che svolgono entrambe le funzioni.
Questo perchè all’inizio il tempo tra la chiamata  “scappa...” e l’azione effettiva è strettissimo e allora non sempre si fa tempo a raggiungere il “posto giusto” sia perchè il meccanismo non è chiaro da subito sia perchè spesso è difficilissimo distrarli dai giochi e avere il vasino li accanto aiuta. Non appena abbiamo percepito miglioramenti siamo passati poi al riduttore, per evitare che l’amico paperottoblu si offendesse ;-). Il riduttore è più comodo e soprattutto evita a mamimami di dover lavare il vasino in continuazione visto le micropipì continue.
Poi si è aperto il capitolo uscite che mi preoccupava non poco.
Uscite in macchina: ho messo dei teli igienici sui seggiolini delle auto e ho seguito il consiglio di una mamma ovvero il vasino in macchina con bottiglia d’acqua per risciaquare ed evitare fastidiosi ristagni. Spesso si fanno pit stop continui e per fare dieci km ci si può impiegare mezz’ora ma il gioco vale la candela. Unico dubbio è: se si addormenta? Non lo so, lo scopriremo.
Pranzo a casa di amici: essendo proprio nei primi giorni e non volendo rifiutare un invito causa “spannolo” ho optato per i pannolini pull up subito ribattezzati “mutandine speciali” con tanto di principesse. Avevo paura che si confondesse e che sapendo di essere "coperta" non ci avrebbe avvisato invece sono rimasti intonzi e all’accorrenza è corsa a chiamarci.
Non abbiamo ancora rotto il tabù dei bagni pubblici ma il papo le ha fatto provare il metodo “nature”.
Ora sono ancora da sdoganare il riposino e la nanne senza pannolino ma direi che possiamo fare con calma. Speriamo solo che non sia solo un buon inizio seguito da una successiva regressione come spesso accade. Comunque per ora possiamo essere soddisfatti di papolagrandesenzapannolo.

2 commenti:

  1. ammazza! ma tutto questo in solo una settimana? Papolavanti!

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  2. vedi, esperienza diversissima dalla mia. ognuno a sè...

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