Le regole non scritte del parco giochi

Ci sono delle regole non scritte tra le mamma al parco giochi, regole nascoste dietro le frasi di circostanza delle mamme. Eccone un esempio
I giochi del parco sono di tutti = se tuo figlio fa il matto perchè vuole lo scivolo tutto per se fai in modo (in un mondo e nell’altro) che capisca che lo devono usare tutti 
Bisogna aspettare il proprio turno= se tuo figlio per salire sullo scivolo da una gomitata ad un altro bimbo magari anche più piccolo si presuppone che tu mamma sia nei paraggi e che stia ben attenta per evitare che lo rifaccia
L’altalena è occupata appena qualcuno scende vai tu= se tuo figlio è sull’altalena da mezz’ora e ci sono cinque bambini che aspettano ci si aspetta che sia tuo figlio a scendere e non quello salito su solo da cinque minuti
I giochi portati al parco si dividono= una mamma dovrebbe garantire che se vuoi giocare con i giochi degli altri bimbi, gli altri bimbi devono poter giocare con i tuoi giochi.
Non toccare non è tuo, chiedi al bimbo se ti ci fa giocare, per favore = si spera che la mamma almeno cerchi di intercedere e tu ti impegni ad usare il gioco con cautela e soprattutto a restituirlo. Ovviamente non sempre la mamma riesce a intercedere con il bimbo ma almeno il tentativo è dovuto.
Queste le regole principali non dette che ormai anche i bambini conoscono a perfezione ma poi c’è sempre la mammastrafottente che ogni tanto arriva e rompe ogni equilibrio creatosi con il semplice buonsenso.

1 commento:

  1. uuhh! ora lo stampo e vado ad attaccarlo al parco sotto casa (parco=1 altalena in croce, 1 scivolo sbilenco, 1 cavallino a molla e mezzo - perchè l'altro è rotto).

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