La mammastrafottente al parco

Due esempi molto recenti, oggetto del contendere la tanta contesa altalena dei piccoli.
Papolagrande sta sull’altalena e la sua amichetta sta aspettando il suo turno. Arriva una bimba di almeno otto anni che dice “adesso vado io”, le dico con molto garbo “si certo ma prima c’è questa bimba che sta aspettando”. Arriva mammastrafottente che mi dice con aria di sfida “guarda che ci sono io, lo so che deve fare la fila, comunque parla con me non con lei!”. Conto fino a dieci altrimenti contravvengo a tutte le regole non scritte e la mando a stendere.
Secondo episodio: arriviamo all’altalena e ci mettiamo in coda, c’è un bimbo che fa su e giù già da un pò e una bimba appena salita, da parte nostra la solita frase di circostanza “amore lo sai all’altalena bisogna mettersi in coda, si fa un pò per uno appena qualcuno scende vai tu”. Ovviamente aspettiamo che prima o poi il bimbo che sta li da più tempo scenda, anche la nonna della bimba appena salita conosce bene le regole non scritte e dopo qualche minuto dice alla nipote “tesoro c’è la bimba che aspetta, tra un pò scendiamo e la facciamo salire”, la bimba non capisce e protesta giustamente. La nonna si aspettava la reazione dettata dal buonsenso ovvero che la madre del bimbo che stava li da una vita dicesse “non si preoccupi scendiamo noi stiamo su da più tempo” , risultato ottenuto: strafottenza totale. Dopo un bel pò di tempo papolagrande si mette a piangere e la nonna educata costringe la bimba a scendere ma anche la sua nipotina protesta, mammastrafottente fa la gnorri, saliamo e ringraziamo.La bimba che scende dice alla nonna “ nonna ma doveva scendere l’altro bimbo sta li da più tempo!”
Ci arrivano anche i bambini ma le mammestrafottenti no!

1 commento:

  1. Purtroppo di mamme così ce ne sono molte e i loro sono degni figli strafottenti (poveri loro). Io sono poco tollerante e per evitare queste situazioni evito parchi affollati e mi dirigo su quelli piccoli, per fortuna qui ce ne sono!

    RispondiElimina