Il torneo della stordita


Ieri avrei potuto vincerlo, se avessi potuto avrei dimenticato anche la testa da qualche parte mentre invece ho dimenticato in seguenza cronologica:
  • il cellulare a casa (per fortuna me ne sono accorta che ero ancora nel box)
  • il cellulare in macchina (pur avendo affidato per la prima volta la pappa di papolapiccola a terzi ed essendomi sincerata che avessero il mio numero di cellulare per le emergenze, ancor più grave me ne sono accorta solo al momento di tornare in macchina)
  • di fare il bancomat per pagare il nido
  • di pagare l’affitto del box auto
  • di comprare il latte: prerequisito irrinunciabile per la nanna di papolagrande e per garantirle il sorriso al risveglio, di conseguenza alle 20.20 ho setacciato quasi un km di quartiere tenendo un ritmo da maratoneta pur di trovare un bar aperto che mi concedesse un litro di latte alla modica cifra di euro 1,85.
Alibi credibile la carenza di sonno ma negli anni ho saputo fare anche di peggio, credo che l’apice da stordita io l’abbia raggiunto dimenticando un ex fidanzato sotto il portone!

1 commento:

  1. bhe in effetti.....mi raccomando non dimenticare le tue bimbe però!

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