Il teatrino di papolagrande

Papolagrande ama giocare anche da sola e spesso mi ritrovo a spiarla nella sua stanzetta dove da vita ai suoi giochi inventando le storie più disparate spesso inspirate a storie di vita vissuta:
fa fare colazione ai barbapapà, prepara pappe e grosse quantità di caffè o the,  cambia il pannolino all'apepina, sgrida il malcapitato pupazzo e se l'ha fatta grossa lo mette in punizione.
Settimana scorsa eravamo a casa della nonna e non aveva tutti i suoi giochi a disposizione ma non ne ha sentito la mancanza perchè ha giocato tutto il tempo con l'amata papolacugina.
Tuttavia un pomeriggio che papolacugina dormiva mi sono soffermata a guardarla mente metteva in scena, con piglio da affermata regista, una sua personalissima rivisitazione di Biancaneve e i sette nani dove
un vecchio libro giallo di Agatha Cristie aveva ottenuto la parte di strega cattiva con tanto di specchio magico
un tubetto di crema era stato ingaggiato per la parte di Biancaneve
le sue mollettine erano dei perfetti sette nani
e l'olio per il bagnetto era il cacciatore cattivo.
Sarei rimasta ore a guardarla animare semplici oggetti quotidiani, inscenando di volta in volta i momenti più salienti della sua favola preferita intonando la voce a seconda del personaggio protagonista.

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