La nanna di papolapiccola: con il secondogenito si ricomincia?

Se papola grande è stata a lungo coerente nella sua scarsa necessità di dormire papolapiccola mi ha decisamente illusa. I primi giorni in ospedale spesso non riuscivo a svegliarla per farla mangiare,la seconda notte a casa ha dormito 7 ore di seguito. Mi sembrava un miracolo, la giusta compensazione dopo due anni di privazione di sonno ma il bel sogno è presto svanito, dopo molto poco c’è stata la trasformazione da neonata normale che mangia e dorme a papolapiccola insonne e tettadipendente. Per fortuna questa volta il copione era già noto. All’inizio qualche tentativo per aggiustare il tiro c’è stato, abbiamo provato a sedurre papolapiccola con biberon e ciuccio sin da subito ma questa volta non ho avuto voglia e tempo di innescare una battaglia persa in partenza. Mi sono rassegnata molto prima ai continui risvegli, alla condivisione del lettone, alla tettaopensource e soprattutto alla mancanza di sonno ma almeno mi godo il lato bello ovvero addormentarmi con la mia papolapiccola accanto con la sua mano piccola appoggiata sul mio collo, il suo dolce profilo da guardare un attimo prima di addormentarmi e svegliarmi con accanto il suo sorriso con la consapevolezza che il “non dormire” passerà, crescendo prima o poi imparerà a dormire, bisogna solo darle il suo tempo e usare l’unica arma di cui dispongo, pazienza, pazienza, pazienza.

1 commento:

  1. anch'io ho una visione di me con Nonsisamai (l'eventuale secondogenito) molto più cedevole: non vedo l'ora di cedere e addormentarmi con lui/lei addosso, come non ho mai fatto con la Pupattola :)

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